C'è un detto che circola tra gli avvocati: più lo studio lo fai bello, più il cliente pensa a quanto sarà salato il conto. Chissà quali pensieri, allora, per chi varca il portone di Palazzo Cenci-Bolognetti di piazza del Gesù a Roma, ex quartiere generale della Democrazia cristiana e oggi sede dello studio Agnoli Bernardi e associati. O quando, guardandosi intorno nella sede milanese di Pavia e Ansaldo, il cliente si imbatte in un affresco del '600 di Sebastiano Ricci. E non deve essere meno emozionante affacciarsi su New York dalla Suite 2404 di Chiomenti. Insomma, il detto circola ma resta nell'aria. Dato che gli studi legali o scelgono sedi di prestigio, in genere Palazzi storici presi in locazione da famiglie nobili, o puntano sull'architettura contemporanea, con sedi avveniristiche. In entrambi i casi non possono mancare il panorama sulla Madonnina del Duomo di Milano o sul Cupolone della Capitale, quadri e sculture messi a disposizione da famosi galleristi, pezzi d'antiquariato. Tutto quanto contribuisce a creare una location di prestigio in grado di comunicare subito affidabilità del servizio e serietà professionale. Di conseguenza, la sede diventa il biglietto da visita, una storia da raccontare al cliente prima di entrare nei dettagli di una consulenza, una diapositiva del successo da proiettare all'esterno. La location è marketing. Forse il più costoso, ma dal risultato certo.
Chi punta sulla storia
Agnoli Bernardi e associati a Roma è ospitato dalle mura di Palazzo Cenci-Bolognetti, edificato nel 1737. All'interno di queste stanze si sono decisi 50 anni di storia della repubblica italiana, dato che la dimora ha ospitato la Democrazia cristiana per oltre mezzo secolo. Ma anche Tonucci and partner, per la sua sede romana, ha puntato sulla storia. E su una vista mozzafiato. Il palazzo, che appartiene alla famiglia Carena, della nobiltà romana, domina su piazza del Popolo e il Pincio. «A Milano invece siamo dietro la Scala», ha spiegato Mario Tonucci, «in un palazzo della famiglia Bonomi. Ospitiamo anche mostre d'arte per dare un tocco di vivacità alle pareti. Nella Capitale abbiamo busti e piante autentiche della Roma d'epoca ma anche piani tecnologici con pittura d'avanguardia». La sede di Carnelutti Studio Legale Associato è in un palazzo dell'800, situato in centro a Milano, di fronte al consolato statunitense. Lo stabile è stato per decenni la sede del Banco di Santo Spirito. La struttura del palazzo, circa 3.000 mq di superficie, si sviluppa su sei piani, intorno a un cortile interno che ospita la scultura in bronzo La Vita dell'artista siciliano Innocenzo Vigoroso. A impreziosire gli spazi interni dell'edificio quadri e fotografie di giovani artisti italiani e anche stranieri del calibro di Armin Linke e Simone Berti. La sede di Torino di Hammonds Rossotto, un palazzo di fine '800 in stile umbertino, appartiene da quattro generazioni alla famiglia di Riccardo Rossotto, e nell'androne sono conservati ancora i «parcheggi» per i cavalli. «A Milano ospitiamo anche opere di artisti contemporanei, con la galleria Milleventi che ci dà in uso opere di Giuseppe Pero».
Norton Rose, per la sua sede romana, ha scelto invece Palazzo Attolico Mileti, realizzato da Giovanni Mileti sulle proprietà un tempo dei Giustini e passato poi agli Attolico che ne sono a oggi i proprietari. La costruzione è della fine del '500. E rappresenta la cornice migliore per le esposizioni anche di piccoli capolavori. Come è successo l'anno scorso con un rarissimo Vanvitelli.
Molto particolare la scelta di Bryan Cave, che ha aperto la propria sede italiana da pochi mesi a Milano nel vecchio monastero di Santa Maria dell'Annunciata, costruito nel 1435. Di prestigio è anche la sede milanese dello Studio Verna società professionale, in un immobile del 1927 situato nel centro storico a due passi dal Duomo. Mentre lo studio indipendente Nunziante Magrone è ospitato, a Roma, a Palazzo Ferrini Cini, disegnato da Onorio Longhi all'inizio del XVII secolo.
Baker & McKenzie ha aperto il suo studio in un palazzo storico di piazza Meda, a pochi passi dalla Scala. Lo Studio Godoli ha scelto di puntare su arte e storia. A Bologna, infatti, si può ammirare una vera e propria galleria d'arte, con opere dell'artista siciliano Renato Guttuso. Anche lo Studio legale Sutti ha un debole per i palazzi di prestigio. Sls ha scelto, per esempio, Palazzo Salvaghi in via Garibaldi a Genova e Palazzo Bourbon-Artom a Roma, con la particolarità di prediligere i centri storici rispetto ai centri finanziari. Del resto, anche a Milano Sutti ha scelto il seicentesco Palazzo Marliani nella centralissima via Montenapoleone.
Chi sull'architettura
Mythos Arké occupa tre piani della Torre Velasca di Milano, realizzata tra il 1956 e il 1958 dalla BBPR, un gruppo di progettisti costituito nel 1932 da Gian Luigi Banfi, Lodovico Barbiano di Belgiojoso, Enrico Peressutti ed Ernesto Nathan Roger. Che, con i suoi 106 metri di altezza che spiccano a Sud del Duomo di Milano, simboleggia il miracolo economico del capoluogo lombardo.
La sede milanese dello studio legale associato Nctm sorge, invece, a due passi dalla Galleria Vittorio Emanuele ed è improntata alla modernità, con sette piani totalmente ristrutturati dall'architetto Antonio Zanuso. L'edificio che ospita la società di revisione PricewaterhouseCoopers a Milano è una struttura avveniristica progettata dall'architetto genovese Renzo Piano e realizzata nel 2004. Bonelli Erede Pappalardo, per la sua sede milanese, invece, ha scelto l'ex quartier generale della casa di moda delle sorelle Fendi a due passi da corso Venezia.
Chi ha scelto entrambi
Pavia e Ansaldo ha scelto di rispecchiare l'anima della città dove si insedia. A Milano, infatti, è ospitato da una moderna torre di sette piani, a due passi dal Teatro alla Scala. All'interno spiccano dipinti degli artisti contemporanei Matino e Hsiao Chin e sculture di de Santillana. Nella storica Roma, invece, lo studio ha sede a Palazzo Torlonia, costruito alla fine del '600 e già dimora del principe Alessandro Torlonia. Causa incendio, la residenza era andata a fuoco. Dopo un restauro fedele, con il recupero degli ambienti (porte comprese), oggi l'ex salone da ballo è diventato la sala riunioni. Anche Freshfields Bruckhaus Deringer ha fatto una scelta analoga. Nella moderna Milano lo studio occupa un intero edificio in via dei Giardini, realizzato tra il 1947 e il 1950. A Roma, invece, ha optato per il settecentesco Palazzo Macchi di Cellere, che si affaccia su piazza Montecitorio.
Uno sguardo fuori dall'Italia
Anche quando la law firm italiane vanno all'estero scelgono sempre il meglio. Gianni Origoni Grippo e Partner, per esempio, a New York ha sede all'interno del Rockefeller Center, complesso voluto dal petroliere e filantropo John D. Rockfeller jr e composto di 12 edifici disposti su pianta ottagonale lungo la Fifth Avenue e la Avenue of the Americas. Una location che condivide con Chiomenti. Che a Pechino ha scelto il complesso Yintai Office Tower all'interno del quale si trova uno dei grattacieli più alti del mondo. A Londra Bonelli Erede Pappalardo ha scelto il cuore della City. Lo studio, infatti, è in Cannon Street, a pochi metri dalla St. Paul's Cathedral.