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CHIETI, RESCONTRO TUTELA INTERNAZIONALE DEL CREDITO
23 giu - Chieti - La "Tutela Internazionale del credito", argomento di stretta attualità, è stato il tema un'interessante tavola rotonda organizzata dalla Camera di Commercio di Chieti, cui hanno partecipato importanti esperti in grado di fornire ad oltre 50 tra operatori e imprese della nostra provincia. L'incontro ha trattato gli aspetti più salienti della tutela del credito a livello internazionale con l'intervento di consulenti e funzionari specializzati che hanno affrontato sia gli aspetti legati alla contrattualistica sia quelli relativi agli strumenti processuali di recupero del credito all'estero. Nel corso della prima parte della tavola rotonda la tutela internazionale del credito è stata analizzata sotto il profilo contrattualistico dai due avvocati Gianmatteo Nunziante e Massimiliano Silvetti dello Studio Legale Associato Nunziante Magrone, attraverso l'esame delle clausole atte a prevenire l'inadempimento degli obblighi contrattualmente previsti, con evidenza di tutte le possibili soluzioni contrattuali (quindi preventive) relative a modalità, condizioni e termini funzionali alla tutela dell'inadempimento e con illustrazione di alcuni esempi pratici delle diverse clausole contrattuali. Sono state quindi esaminate le diverse figure di garanzie disponibili a favore del creditore, sia quelle generiche (art. 2740 c.c.) che quelle così dette di rafforzamento del credito, quali la caparra confirmatoria (art. 1385 c.c.), la caparra penitenziale (art. 1386 c.c.), la clausola penale (art. 1382 c.c.), fino all'analisi delle garanzie personali tipiche (fideiussione, mandato a credito) e atipiche (lettera di patronage, lettera di credito etc...). Nel corso della seconda parte dell'incontro è stata invece offerta una panoramica sui possibili mezzi processuali di tutela del credito, attraverso l'elenco dei principali strumenti a disposizione dell'imprenditore che sia costretto a recuperare somme dal debitore che non risieda nel territorio italiano. In primo luogo è stata dedicata attenzione al recupero del credito nell'ambito dell'Unione Europea ed, in particolare, al procedimento di ingiunzione europeo, recentemente entrato in vigore, che consente di abbreviare i tempi e diminuire i costi per il recupero del credito. Inoltre sono state analizzate, in via generale, le modalità di recupero del credito nei paesi che si trovano al di fuori dell'Unione Europea, con brevi cenni sulle specifiche modalità e procedure rispetto a taluni paesi (quali ad esempio Stati Uniti, Brasile, India). L'argomento dell'assicurazione del credito è stato invece intervento della dottoressa Alessandra Giordano del SACE (Servizi Assicurativi del Commercio Estero S.p.A.) che ha illustrato i vantaggi derivanti per il mondo imprenditoriale e le concrete modalità attuative attraverso piattaforme appositamente dedicate; infine alcuni cenni hanno riguardato i diversi prodotti finanziari esistenti e in particolare la garanzia finanziaria su investimenti all'estero, il capitale circolante e la c.d. garanzia per l'internazionalizzazione. L'ultima relazione, non meno importante in termini di conoscenza degli strumenti a disposizione utilizzabili dalle imprese locali, è stata tenuta dall'avvocato Cristiano Sicari, componente del Consiglio della Camera Arbitrale, che ha spiegato le iniziative messe in atto dalla stessa. Al termine delle relazioni gli imprenditori e gli operatori hanno presentato quesiti e richieste di approfondimento su casi specifici
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