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DOPPIA LEADERSHIP NEL SETTORE
ANTITRUST | NUOVI INVESTIMENTI NELLA PRACTICE
Cleary Gottiieb e Bonelli Erede Pappalardo sono le law fìrm che fanno il pieno degli apprezzamenti da parte del mercato e degli operatori del mondo legale
Tutti i riflettori sono puntati su Mario Siragusa: senior partner di Cleary Gottiieb, l'avvocato che molti ritengono abbia letteralmente inventato il diritto Antitrust italiano. Gli intervistati identificano in lui la massima espressione della conoscenza (nonché la passione) della materia, la competenza, riconosciuta anche a livello internazionale e la pluriennale esperienza acquisita in tutti i rami del settore: dai cartelli ai casi di abuso di posizione dominante. Ma al fianco del decano, operano professionisti esperti, apprezzati dal mercato, attivi in molti casi importanti: Matteo Beretta, Marco D'Ostuni e Cesare Rizza, i più segnalati da clienti e concorrenti. Cleary Gottiieb assiste con continuità primarie società operanti nei più disparati settori come Eni, Badila e Telecom Italia. Tra i pochi rivali a livello di organico e portafoglio clienti c'è il colosso italiano Bonelli Erede Pappalardo. Il consenso ottenuto dalla firm italiana tende a evidenziare l'expertise consolidata dei soci dediti al diritto della concorrenza: Claudio Tesauro e Massimo Merola, in prima fila, così come Luca Radicati Di Brozolo e Luciano Di Via. L'alto profilo dei partner riflette quello delle operazioni e dei nomi dei clienti assistiti. Tra questi, note banche come Antoveneta e Bnl Bnp, primarie società operanti nel campo della telefonia come Wind e Telecom, dell'Energy come Eni e Italgas, e ancora, grandi realtà imprenditoriali come Unilever, Luxottica e Autogrill. In una torta di mercato che vale circa 85 milioni di euro (+6% rispetto all'ultima rilevazione), i due studi si aggiudicano le fette più grandi: Cleary con ricavi stimati, dal Centro Studi TopLegal, attorno a 12 milioni e Bonelli con circa 11 milioni. Continuando a osservare la classifica, la seconda fascia, fatta eccezione di Gianni Origoni Grippo, è quasi interamente di esclusivo dominio anglosassone. Qui troviamo, infatti, Allen & Overy, Clifford Chance e Freshfields. Storicamente attivi, conosciuti e quotati, il successo di tali studi risiede nella forza trainante dei rispettivi partner di riferimento che si traduce in esperienza e specializzazione nella materia. Parliamo di Silvia D'Alberti per Allen & Overy, Cristoforo Osti per Clifford Chance, Tommaso Salonico per Freshfields. In Gianni invece il dipartimento, che conta 15 avvocati dedicati e un fatturato di 6 milioni di euro, fa leva su Piero Fattori e Alberto Pera, nomi di spicco ritenuti «esperti, precisi, tecnici, con una grande conoscenza del mondo aziendale e delle relative dinamiche». L'Antitrust è senza dubbio un settore in mano agli specialisti. Quasi tutti gli studi emersi dalla ricerca vantano professionisti che spesso fanno la differenza. Queste personalità ricoprono quasi sempre il ruolo di capo dipartimento e grazie a loro gli studi possono vantare un ruolo di peso nel settore, garantendo al cliente massima qualità di intervento. Altri esempi sono Francesco Sciaudone (Grimal di e associati), Stefano Grassani (Pavia e Ansaldo), Luciano Vasquez (Pirola Pennuto Zei Agnoli Bernardi), Rino Caiazzo (Ughi e Nunziante). Tutti i partner citati rappresentano eccellenze del settore. Non mancano studi più giovani che riscuotono consensi dal mercato grazie alla fiducia conquistata fra i clienti e all'expertise nella materia messa a disposizione di complesse operazioni di concentrazione, fusioni e acquisizioni e Joint venture. Parliamo di Legance, con Denis Fossellard e di McDermott con Veronica Pinot ti. I due partner hanno dimostrato quest'anno di essere delle conferme e di giocare quindi un ruolo importante nel mercato. Non mancano in questo settore le boutique guidate dai professori universitari che hanno alle spalle anni di attività. Si tratta di Gianmichele Roberti, alla guida dello studio Ejc (ex studio Tizzano), Aldo Frignani, che annovera un ruolo da protagonista nel mondo delle assicurazioni, Enrico Ruccelai Raffaelli, Mario Libertini, nonché Alberto Santa Maria e Claudio Biscaretti di Ruffia dello storico studio milanese che ha anche saputo investire in una struttura moderna, dando vita a un'associazione professionale. L'ultimo aspetto da prendere in considerazione riguarda le realtà emergenti. La strategicità del settore si evince anche dal fatto che molti studi hanno scelto di investire in questa practice. Si pensi a Labruna Mazziotti Segni che ha creato un team affidato al counsel Andrea D e Matteis, o a Linklaters che dopo l'estate ha trasferito nella base di Milano il managing associate Andrea Zulli che già da Londra si occupava di deal Antitrust riguardanti clienti italiani o il mercato della Penisola. Allo stesso tempo non sono mancati gli spin off che hanno portato alla nascita di boutique specialistiche: un caso per tutti quello dello studio Todarello Ceraolo, nato meno di un anno fa da una costola di Cleary e già molto apprezzato sul mercato, (v.r.) DI LA FOTOGRAFIA Studi specializzati Bonelli Erede Pappalardo Cleary GottLIeb Allen & Overy Clifford Chance Freshfields Gianni Origoni Grippo De Berti Jacchia Ejc Grimaldi e Associati Pavia e Ansaldo Pirola Pennuto Zei Ughi e Nunziante Chiomentì Legance McDermott NCTM Santa Maria Simmons & Simons Tonucci & partners Baker & McKenzie CMS Eversheds Bianchirli Libertini Lovells Pedersoli e Associati R&P Legai Rucellai Raffaelli Labruna Mazziotti Segni Linklaters Todarello Ceraolo Dewey & Leboeuf Dia Piper Latham & Watkins Leone & Associati Lombardi Molinari Macchi di Cedere Gangemi Nunziante Magrone Orrick Sj Berwin Torchia2,1% /Ì4% 12,9% Santa Maria 3,3% Clifford Chance Cleary Gottlieb Bonelli Erede Pappalardo Gianni Origoni Grippo 7.0% Grimaldi 2T3% ' Chiomenti / Tonucci 2,3% ~ ~ 2^5% ' 2,5%
COMPETITION ANTITRUST Quota di mercato dei principali studi attivi in Italia* 'Stima Centro Studi TopLegal, calcolato sulla base dei primi 42 studi in Italia - Dati inediti DLA SIMMONS ORRICK ALLEN & OVERY PAVIA E ANSALDO DE EBRTI FRESHFIELDS
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