21/03/2010 Top Legal
UN BUSINESS PER SPECIALISTI

UN BUSINESS PER SPECIALISTI



Top Legal 21/03/2010 A CURA DEL CENTRO STUDI TOPLEGAL N.3 - MARZO 2010 p. 36

UN BUSINESS PER SPECIALISTI
ANTITRUST 1 | SOLO 2 DIPARTIMENTI CON PIÙ DI 20 LEGALI
L'indagine sul mercato ha messo in evidenza che, in questo settore, sono gli specialisti che contano. Singoli avvocati che spesso fungono da traino per i propri dipartimenti

Capacità tecniche, conoscenza minuziosa della materia e del business, curricula che quasi sempre presentano esperienze all'estero e incarichi presso le Authority. Sono questi i tratti comuni dei professionisti che operano nel mercato della consulenza legale in materia di Antitrust. Una comunità ristretta fatta da specialisti dotati di una spiccata sensibilità giuridica che va dal Regulatory fino alla Litigation. STORIA DI COPERTINA In questo settore, più che in altri, sono le individualità che contano. I giudizi espressi dai clienti intervistati dal Centro Studi TopLegal sono, infatti, rivolti soprattutto ai singoli professionisti. Sono loro a fare la differenza. II nome che più spesso viene associato alla specializzazione Antitrust è quello di Mario Siragusa, socio fondatore della sede italiana di Cleary Gottlieb e decano della materia, assieme ad Aurelio Pappalardo di Bonelli Erede Pappalardo. Recentemente, peraltro, Siragusa è stato fra gli avvocati che ha ottenuto un importante risultato per lini nel procedimento avviato dalla Commissione europea concernente un presunto abuso di posizione dominante nella gestione di alcuni gasdotti internazionali per l'importazione di gas in Italia. Dopo essersi difesa nel merito delle accuse, lini ha presentato una proposta di impegni consistente nella vendita delle proprie partecipazioni nei tre gasdotti oggetto del procedimento. Sempre in materia di abuso di posizione dominante, Siragusa ha guidato il team di Cleary che ha assistito Enel nel procedimento istruttorie) avviato nell'ottobre 2008 dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) nei confronti di Enel, Enel Distribuzione ed Knel Servizio Elettrico, ottenenendo la chiusura dell'istruttoria senza accertamento di alcun'infrazione e rendendo vincolanti gli impegni presentati dalle tre società. In generale, negli ultimi 20 anni, si è assistito alla nascita di quella che potremmo definire la prima generazione di "antitrustisti" italiani. Tra i professionisti più rappresentativi di tale generazione possiamo citare Cristoforo Osti, partner di Clifford Chance, Claudio Tesuauro e Massimo Merola, di Bonelli Erede Pappalardo, Silvia D'Alberti di Allen & Overy, Piero Fattori e Roberto Pera di Gianni Origoni Grippo, nonché Tommaso Salonico di Freshfìelds Bruckhaus Deringer. Assieme ai loro team, questi professionisti realizzano all'incirca il 44,6% del fatturato complessivo della fascia alta di questo mercato in Italia. L'alto profilo dei partner riflette quello delle operazioni e dei clienti che si rivolgono agli avvocati per le notifiche post acquisizione, così come per problematiche di concorrenza sleale sia per essere rappresentati di fronte all'Authority nazionale e comunitaria, sia per affrontare i ricorsi del caso innanzi ai Tribunali amministrativi e Consiglio si Stato. Questi specialisti hanno visto nascere "dall'intern o " la materia. In particolare, Fattori, D'Alberti e Salonico, prima di cominciare l'attività forense hanno lavorato per l'Autorità garante della concorrenza e del mercato italiana. Osti, Merola e Tesauro, invece, hanno in comune un periodo di lavoro alla Commissione europea. L'attività sul fronte Antitrust, infatti, sembra richiedere non solo un'adeguata conoscenza della materia sotto il profilo teorico e tecnico, ma richiede anche una diretta esperienza dei luoghi e degli ambienti in cui si crea la giurisprudenza. Il profilo di questi avvocati è paradigmantico dell'identikit di ogni specialista e ritorna nei curricula di moltissimi professionisti. In particolar modo dei più giovani, quasi tutti con alle spalle anche un periodo di lavoro all'estero. Un po' com'è accaduto per il Banking, infatti, la sostanziale assenza di una tradizione italiana nella materia (l'autorità Antitrust è stata istituita nel 1990), ha aperto ampi spazi all'affermazione di molti professionisti non più che quarant'enni. Tra questi, Denis Fosselard, di Legance, ha seguito per conto di Assicurazioni Generali l'intricata istruttoria dell'Agcm sull'attuazione degli impegni imposti all'operazione di concentrazione tra Banca Intesa e SanPaolo Imi. La vicenda ha visto impegnati, al fianco di Crèdite Agricole, Sergio Erede e i soci Tesauro e Merola dello studio Bonelli Erede Pappalardo. Per Intesa, invece, ha agito un altro "giovane" protagonista del settore, Davide Cacchioli assieme a Carlo Pedersoli di Pedersoli e associati. Ma i nomi che si possono fare sono tanti. Veronica Pinotti, di McDermott Will & Emery, che ha lavorato su importanti casi di cartello, tra cui la recente istruttoria aperta dali'Agcm sul settore di corrieri espressi; Andrea Zulli di Linklaters, che sta seguendo un cliente coinvolto nella indagine delPAgcm sul cartello della Cosmetica e Luciano Vasques Andrea D e Matteis, al fianco di Mastercard nell'istruttoria Antitrust sulle commissioni interbancarie. Questi sono solo alcuni dei professionisti che in molti casi si sono visti affidare la responsabilità dei relativi dipartimenti di Competition law e ne hanno saputo fare una practice di interesse strategico, spesso capace di autoalimentarsi originando mandati. In qualche caso, poi, alcuni professionisti hanno saputo dare una specifica connotazione a uno studio con un posizionamento di mercato radicato in altre materie. lì, il caso di Nicola Ceraolo, che con il suo ingresso nella boutique di amministrativisti Todarello e associati, ha dato vita a una nuova realtà capace di realizzare una sintesi virtuosa fra le competenze sviluppate in Cleary Gottlieb e quelle dei nuovi colleghi dando vita a una boutique che in poco più di un anno vanta già una buona visibilità sul mercato. E questo è un mercato dove le boutique contano ancora e rappresentano un punto di riferimento. Possiamo ricordare lo studio del professor Aldo Frignani di Torino, quello di Mario Libertini, così come lo studio liJC di Roma, guidato da Gian Michele Roberti. Del resto, come abbiamo detto, in questo ambito di specializzazione sono soprattutto le individualità che contano. Non a caso solo due studi hanno dipartimenti di Antitrust che superano i 20 avvocati. Parliamo dei primi della classe, ovvero di Cleary Gottlieb, con 27 professionisti e Bonelli Erede Pappalardo, con 25. A seguire troviamo 6 studi con oltre 10 professionisti dedicati, tra cui Gianni Origoni Grippo, con 15 avvocati e Santa Maria, con 10. Sono ben 29, invece, gli studi che contano meno di 10 professionisti. In questo macro-comparto si va da Tonucci, con 9 avvocati, fino a Sj Berwin, con 2, un partner e un associate, passando per Pavia e Ansaldo e Allen & Overy, con 8 professionisti, Clifford Chance e Pirola Pennuto / c i , con 6. Ma la ristrettezza numerica dei team non implica necessariamente il divieto di una politica di investimento. Alcuni dipartimenti, infatti, nel periodo di riferimento della ricerca, hanno avviato una specifica attività di recruitment. Certo, non parliamo di numeri da capogiro, ma già il fatto che ci siano stati dei lateral hire rivela che il settore non è fermo e che la materia trasmette un certo interesse al mondo legale. Facendo qualche esempio, vediamo che Dia Piper ha reclutato 3 associate, Allen & Overy 2 , così come Gianni, Orrick, Nunziante Magrone e R&P Legai. Oltre a questi, ci sono 8 studi che hanno reclutato un solo associate. A proposito di associate, il fatto che questo mercato sia tutt'altro che saturo sotto il profilo della domanda di assistenza specialistica, fa sì che molti collaboratori abbiano la possibilità di mettersi in luce e, così come il Centro Studi di TopLegal ha potuto constatare, ricevere già apprezzamenti da parte di clienti e col leghi. I giovani, quindi, costituiscono una pedina importante del mercato. II dipartimento di Antitrust dello studio Grimaldi, guidato da Francesco Sciaudone, vanta il primato del numero più alto di collaboratori citati dagli intervistati. Parliamo di Daniela Fioretti, Andrea Neri, Riccardo Sciaudone, Flavio lacovone e Elmar Zwick. A seguire troviamo Allen & Overy. Citati e apprezzati dall'opinione di mercato sono stati Gabriella Scionti e Lucio D'Amario. Nella sfera degli emergenti troviamo anche Martino Sforza, braccio destro di Veronica Pinotti in McDermott, Andrea Bazzotti di Tonucci, Vito Auricchio di Legance, Sacha D'Eccleesiis di Lovells, Flora Santaniello di Simmons & Simmons, Michele Carpagnano di Gianni Origoni e infine Lisa Noja di Pedersoli. Lucio D'Amario ha assistito Borealis (società attiva nelle materie plastiche) in un contenzioso Antitrust davanti al Tribunale civile di Monza. Gabriella Scionti, invece, insieme a Maria Luisa Di Lauro (associate), hanno seguito la Sibeg, attiva nella distribuzione di bevande, in una consulenza Antitrust. Martino Sforza, insieme a un altro associate Anteo Picello e con il lead partner Veronica Pinotti, hanno assistito la De Matteis Agroalimentare nel procedimento avviato dall'Agcm su una presunta intesa restrittiva della concorrenza nel settore della pasta di semola di grano duro. Denis Fosselard si è avvalso della collaborazione di Vito Auricchio nell'assistenza a Costa Crociere per la notifica alla Commissione europea della costituzione di un terminal crocieristico nel porto di Marsiglia. Mentre Filippo Fioretti, capo dipartimento Antitrust di Simmons & Simmons, è stato assistito da Flora Santaniello e Ernesto Pignataro (rispettivamente senior associate e associate dello studio) per l'assistenza a Rai-Rifomimenti Aeroporti Italiani in un caso di presunto abuso di posizione dominante, (v.r. e n.d.m.)
LA FOTOGRAFIA
Studi specializzati
?Baker & McKenzie De Berti Jacchia Ejc Grimaldi e Associati Pavia e Ansaldo Pirola Pennuto Zei Ughi e Nunziante Chiomenti Legance . McDermott NCTM Santa Maria Simmons & Simmons Tonuccì & Partners r CMS ; Eversheds Bianchinì ' Libertini ) Loveils ; Pedersoli e Associati R&P Legai : Rucellai Raffaeili Allen & Overy Clifford Chance Freshfields Gianni Origoni Grippo Bonelli Erede Pappalardo Cleary Gottlieb ^Dewey & LeBoeuf jOLA Piper .Labruna Mazziotti Segni Latham & Watkins Leone & Associati Linklaters Lombardi Molinari Macchi di Cellere Gangemi Nunziante Magrone Orrick SJ Berwin Todarello Ceraolo Torchia
Dicono i Clienti 4 4 Ha un'ottima conoscenza dei processi investigativi dell'Autorità, del business e delle dinamiche aziendali. Garantisce costante presenza sull'operazione, segue il cliente con massima disponibilità offrendo sempre riscontro immediato 5 J Dicono i Clienti Dicono i Clienti Dicono i Clienti é 4 Preciso e tecnico. Oltre a essere un bravo avvocato, è anche un grande esperto di economia: conosce bene il mercato e le sue dinamiche. Ha ottime capacità di cogliere gli aspetti problematici delle questioni e suggerire soluzioni opportune 5 ") Dicono i Clienti 4 4 Con un approccio tecnico e scientifico, esprime la massima conoscenza della materia, anche sul piano internazionale. Capace di leggere non solo la prassi legale ma anche assimo «pruia •• quella economico-finanziaria, dimostra Quelli ErM Pappalardo di essere un professionista brillante *) *) 4 4 Conosce l'Autorità, il suo funzionamento e le sue leggi. Ha acquisito larga esperienza nei casi di cartello e abuso di posizione dominante. È sempre informato, aggiornato, scrupoloso e reperibile. È reattivo nella comprensione immediata delle criticità del business 5 } 4 4 Proattivo e tempestivo, ha la capacità di interpretare le problematiche e proporre soluzioni pratiche. Risponde alle necessità aziendali, dimostrando dimestichezza con la materia. Ha un approccio pragmatico, fondamentale nel delineare le strategie ** 9
Competition Antitrust: dipartimenti principali
- CMS Studio leaale De Berti Jacchia Chiomenti Orrick Freshfields Santa Maria Pirola Pennuto Zei ndrea Sgalla Andrea Cicala Salvatore Lamarca Matteo Bay Andrea De Matteis Veronica Pinotti Davide Cacchioli Aldo Frignani Davide Balboni Mario Libertini Gianmichele Roberti Tonucci & Partners Grimaldi e Associati Pavia e Ansaldo DLA Piper Allen & Overy Ughi e Nunziante NCTM Simmons&Simmons Cleary Gottlieb Bonelli Erede Pappalardo Gianni Origoni Grippo CaDO dipartimento Mario Siragusa Claudio Tesauro Piero Fattori, Alberto Pera Roberto A. Jacchia Stefania Bariatti Alessandro De Nicola Tommaso Salonico Alberto Santa Maria, Claudio Biscaretti di Ruffia Giorgio Alù Francesco Sciaudone Stefano Grassani Francesca Sutti Silvia D'Alberti Rino Caiazzo Alberto Toffoletto Filippo Fioretti Pietro Cavasola, Paolo Scarduelli Gabriele Bricchi, Roberto Padova Cristoforo Osti Livia Magrone Furlotti Andrea Zulli Enrico Fabrizi Denis Fosselard Gianluca Belotti Gennaro D'Andria Clifford Chance Nunziante Magrone Linklaters R&P Legai Legance Lovells Eversheds Lombardi Molinari Dewey & LeBoeuf Baker & McKenzie Macchi di Cellere Gangemi Latham & Watkins Labruna Mazziotti Segni McDermott Pedersoli Frignani e Associati SJ Berwin Libertini
Nuovi ingressi nei dipartimenti Competition Antitrust
Nome Carica Lovells Vicini Libertini Elisa Palagi Ross Porter Associate Associate Associate Associate Associate Associate Associate Associate Associate Associate Associate Associate Associate Associate Associate Associate Associate Of counsel Of counsel Senior ass. Carnelutti Ex studio Silvia Bertini Dalila Frisani Giliberto Nava Davide Balboni Laura Cerri Porter & Palagi Porter & Palagi Clifford Chance Freshfields Clifford Chance Riccardo Pennisi Michela Bandiera Elena Gilardi Simone Gambuto Anna Mazzoncini Giorgia Bevilacqua Marta Balossino Enrico Di Tommaso Francesco De Stales In house Telecom Baker & McKenzie Baker & McKenzie Frignani e Associati Fabiana Campopiano Simone Appignani Valentina Bonfitto Alfonso Gallo Carabba Gianni Origoni Grippo Mazzoli Labruna Mazziotti Segni Trainee Bonelli Erede Pappalardo Avv. Prof. Gian Luigi Tosato Rucellai e Raffaelli Fonie: Centro Studi TopLegal; Periodo di riferimento: Luglio 2008 - Giugno 2009
Siragusa Mario (Cleary Gottlieb) Bariattr Stefania (Chiomentì) D'Andria Gennaro (Eversheds) D'Ostuni Marco (Cleary Gottlieb) Fabrizi Enrico (R&P Legai) Fioretti Filippo (Simmons & Simmons) Frignani Aldo (Frignani e Associati) Jacchia Roberto (De Berti Jacchia) Pinotti Veronica (McDermott) Radicati di Brozolo Luca (Bonelli Erede) Santa Maria Alberto (Santa Maria) Sciaudone Francesco (Grimaldi e Associati) Toffoletto Alberto (NCTM) D'Alberti Silvia (Alleo & Overy) Fattori Piero (Gianni Origoni Grippo) Merola Massimo (Bone/li Erede Pappalardo) Osti Cristoforo (Clifford Chance) Salonico Tommaso (Freshfields) Caiazzo Rino (Ughi e Nunzìnate) Fosselard Denis (Legance) Grassani Stefano (Pavia e Ansaldo) Libertini Mario (Libertini) Pera Albero (Gianni Origoni Grippo) Roberti Gian Michele (EJC) Tesauro Claudio (Bonelli Erede Pappalardo) Vasques Luciano (Pirola Pennuto Zei) Alù Giorgio (Tonuccì & Partners) Bay Matteo (Latham & Watkins) Beretta Matteo (Cleary Gottlieb) Cacchiolì Davide (Pedersoli) Ceraolo Nicola (Todarei/o Ceraolo) Cicala Andrea (Baker & McKenzie) D'Amario Lucio (A/Ien & Overy) Di Via Luciano (Bonelli Erede Pappalardo) Gambaro Edoardo (Santa Maria) Picciano Irene (De Berti Jacchia) Raffaelli Enrico Adriano (Rucellai e Raffaeli/) Barzotti Andrea (TonucciS Partners) Belotti Gianluca (Lovells) Cicero Marta (Dewey & LeBoeuf) De Matteis Andrea (Labruna Mazziotti Segni) Fioretti Daniela (Grimaldi e Associati) Gullo Domenico (NCTM) Lamarca Salvatore (Macchi di Cellere Gangerni) Prestara Alessandra (Clifford Chance) Rizza Cesare (Cleary Gottlieb) Scionti Gabriella (Allen & Overy) Sforza Martino (McDermott) Torchia Luisa (Torchia) Zampa Gian Luca (Freshfields) Zuììi Andrea (Linklaters) Effetto crisi
MANO LEGGERA SUGLI AIUTI DI STATO
La crisi finanziaria ha causato un forte calo dell'attività di merger contro!, cioè di notifica di operazioni di concentrazione e analisi strategica sui potenziali ostacoli regolamentari alla realizzazione di fusioni e acquisizioni. La maggior parte degli studi ha quindi spostato la propria attenzione sul cosiddetto Antitrust puro, ovvero l'assistenza su procedimenti relativi a presunti cartelli, abusi di posizione dominante, revisione della conformità con le regole antitrust dei sistemi di distribuzione, nonché procedimenti in materia di pratiche commerciali scorrette e pubblicità ingannevole. C'è, poi, il filone degli aiuti di Stato. Su questo fronte si è notato un at- teggiamento di "tolleranza" da parte della Commissione, che probabilmente ha tenuto in considerazione la peculiarità della fase congiunturale. Tra gli studi più attivi su questo fronte, possiamo citare Santa Maria, dove il professor Alberto Santa Maria, assieme ai partner Claudio Biscaretti di Ruffia ed Edoardo Gambaro assistono, fra gli altri, alcune minicipalizzate, Sea e Sea Handling in procedimenti cominciati tra il 2002 e il 2006 e tutt'ora in corso. Attivo su questo fronte anche lo studio Bep che ha agito, ad esempio, al fianco di Fastweb nel ricorso al Tar contro la decisione della Commissione che ha bollato come aiuti di stato i contributi governativi per l'acquisto dei decoder per la tv digitale. Tuttavia, al momento, non ci risultano istruttorie avviate dalle autorità regolamentari per possibili "aiuti" concessi lo scorso anno.

   





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