Lo hanno battezzato in tutti i modi. Mille de fi nizioni per dire che il 2009 è stato uno degli anni più neri per l'economia mondiale. In effetti, secondo il Fondo monetario internazionale, lo scorso anno il prodotto interno lordo globale è sceso di oltre un punto percentuale. In Italia, addirittura, le stime del Fmi hanno parlato di una contrazione di circa il 4%. L'avvocatura, compresa quella d'affari, non poteva rimanere immune. Tuttavia, a ben guardare, questa componente della comunità legale italiana sembra essere riuscita a limitare i danni. Anzi, se si osserva il fatturato medio per avvocato realizzato dai soggetti attivi nei primi 50 studi legali, si registra un incremento del fatturato per avvocato (334.622 euro) dell'11%. Ma, come vedremo più avanti, si tratta di un risultato realizzato grazie a una forte campagna di riduzione dei costi attuata soprattutto dagli studi legali di maggiori dimensioni. I primi 100 studi legali per fatturato attivi in Italia, censiti dal Centro Studi TopLegal, hanno totalizzato un giro d'affari complessivo di 1,837 miliardi di euro nel 2009. Il dato segnala una sostanziale stabilità (+0,02%) rispetto al 2008. Quella che potrebbe sembrare una riconferma della performance precedente, però, va analizzata più da vicino. Ogni anno, infatti, il Centro Studi TopLegal rafforza la propria capacità di indagine e fa emergere strutture con un livello di fatturato più alto che di fatto modi fi cano la composizione della parte più bassa della classi fi ca. Per valutare l'effetto che l' annus horribilis ha avuto su questo mercato, quindi, può essere utile restringere l'analisi ad un campione più "costante". Prendendo in esame i primi 50 studi della TopLegal 100 (che, comunque, controllano più dell'83% del fatturato della TL 100) si riscontra che l'ammontare complessivo dei ricavi si è attestato a quota 1,531 miliardi a fronte degli 1,537 miliardi del 2008 (-0,4%). Anche questo secondo dato, di fatto, consente di dire che, pur a fronte di un lieve rallentamento, il mercato dei servizi legali d'affari ha tenuto, anche se per la prima volta, dopo 5 anni di crescita, è comparso il segno meno. A ben guardare, gli effetti della grande crisi si sono fatti sentire maggiormente ai piani alti del mercato. La contrazione del giro d'affari è stata più marcata per i primi 10 della classe (da cui dipende il 40% dei ricavi della TL 100), il cui fatturato è passato da oltre 755 milioni a 730 (-3,3%). Qui, l'inversione di tendenza rispetto al 2008 (chiuso con un +11%) risulta più marcata. Il podio è rimasto invariato. Bonelli Erede Pappalardo si conferma al primo posto (con un fatturato stimato a quota 130 milioni di euro), seguito da Chiomenti (123) e Gianni Origoni Grippo (94). Ma solo quest'ultimo ha registrato un aumento del proprio giro d'affari (+4,4%), mentre sia Bonelli Erede Pappalardo, sia Chiomenti, hanno riscontrato un rallentamento nell'ordine dell'11,5% e del 5,4%. Il drastico calo delle operazioni miliardarie ha sicuramente avuto il suo peso. Basti pensare che, in generale, il valore dei big deal di M&A italiani del 2009 si è ridotto dell'84% rispetto all'anno precedente. Allo stesso tempo, è cresciuto il contenzioso così come si sono moltiplicate le operazioni di ristrutturazione. Ma, a fronte di una sostanziale tenuta del volume dei mandati, il valore delle parcelle si è abbassato. In generale, su questo fronte, si è notato uno sforzo da parte degli studi legali d'affari, verso la "condivisione" delle dif fi coltà con i propri clienti. Non è un caso, infatti, che quasi uno studio legale su tre, fra quelli interpellati dal Centro Studi TopLegal, abbia indicato nella " ? essibilità delle parcelle" uno dei principali fattori di competitività sul mercato, anche per il 2010. Tornando alla performance registrata dal magic circle italiano, non si può fare a meno di notare che la crescita registrata da Gianni Origoni Grippo, possa esser stata in parte favorita anche dall'aggregazione di fatturato realizzata dallo studio attraverso i lateral hire di soci portati a termine. Gianni Origoni Grippo, infatti, ha reclutato Antonella Capria , Alberto Nanni e Davide Braghini da Allen & Overy, Francesco Puntillo da Pavia e Ansaldo e Silvio Tersilla da Lovells. Lo studio Chiomenti, per parte sua, è stato protagonista del primo lateral di soci inglesi ( Lee Parker , ex Linklaters e Cristopher Mullen , proveniente da Fresh fi elds) mai messo a segno da uno studio Italiano per la propria sede londinese. Nessuna acquisizione di soci, invece, per Bonelli Erede Pappalardo. Anzi, quest'ultimo ha visto un ridimensionamento dei propri organici. In particolare, gli associate dello studio sono passati da 210 a 141, a fronte di un incremento dei soci equity di una sola unità (passati da 36 a 37) e di quelli salary di due (da 4 a 6). In calo, anche il numero dei collaboratori dello studio Chiomenti passati da 258 a 225, mentre i soci sono diminuiti di due unità passando da 54 a 52. Lo studio Gianni Origoni Grippo è l'unico, fra i big three , che ha visto rimanere stabile il proprio parco collaboratori e allo stesso tempo ha incrementato il numero di soci. Gli investimenti realizzati dallo studio, però, hanno fatto salire la struttura di costi provocando un ridimensionamento del pro fi t per equity partner, nonché il fatturato per socio. L'analisi fatta per lo studio Gianni può essere ripetuta per NCTM protagonista della più intensa campagna di lateral hiring realizzata nel 2009 che ha portato lo studio all'acquisizione di due prestigiose boutique: Janni Fauda e Delli Santi rispettivamente portatrici di speci fi che competenze nel Corporate e Litigation e nel Real Estate e amministrativo. Il numero di soci equity dello studio è passato da 38 a 43. Mentre quello dei salary partner è passato addirittura da 37 a 50, a fronte di una riduzione del numero degli associate di 15 unità. Il fatturato di NCTM si è attestato a quota 70 milioni, in crescita quasi del 10% rispetto al 2008. Ma anche in questo caso la crescita dimensionale ha comportato un incremento della struttura dei costi. A proposito degli organici degli studi nella TL 100 è opportuno mettere in evidenza che nel 2009 si è avuta una diminuzione complessiva del numero degli associate del 7,2%. Il taglio degli organici, però, è stato molto più drastico negli studi più grandi. Tant'è vero che se osserviamo il "parco collaboratori" delle prime 50 insegne in classi fi ca, notiamo che la riduzione del numero di associate arriva al 20%. La prima insegna straniera a comparire nell'elenco della TL 100 è quella di Fresh fi elds Bruckhaus Deringer. Il 2009 si è chiuso con ricavi che il Centro Studi TopLegal ha stimato in 57,5 milioni di euro, in calo del 2,5% rispetto all'anno precedente. Si tratta di una contrazione contenuta che, di fatto, ha confermato la stabilità dello studio che, mentre la quasi totalità delle altre law fi rm inglesi procedevano a forti ridimensionamenti degli organici, si è limitata ad attuare la strategia di salary freeze (congelamento delle retribuzioni dei collaboratori e dei bonus) per far fronte al calo di business atteso a causa della crisi. Questa misura, che qualche mese fa è stata ritirata, ha consentito allo studio di non dover procedere a tagli drastici. Tagli che invece si sono registrati in altre law fi rm. Allen & Overy, per esempio, ha visto passare il numero complessivo dei suoi professionisti in Italia da 184 a 83. In particolare, se i soci sono scesi di quattro unità, ben più evidente è stato il ridimensionamento dei collaboratori passati da 164 a 67. Non stupisce, dunque, che il fatturato della law fi rm abbia subito un calo di più del 20% passando da 54,4 a 42 milioni di euro. Un risultato che, tuttavia, fanno notare dallo studio, era previsto dal budget per l'anno. Clifford Chance, invece, è stato lo studio inglese che ha registrato il più forte calo del numero di equity partner, passati da 26 a 17. Nella sede italiana sono calati anche i collaboratori, passati da 116 a 84. Anche Clifford Chance ha registrato un abbassamento del fatturato, sceso da 50,4 a 46 milioni (-8,7%). L'unico studio del magic circle inglese che ha realizzato una crescita del fatturato è stato Linklaters. I ricavi della sede italiana, guidata dal managing partner Andrea Arosio , sono aumentati del 12% passando da 25 a 28 milioni di euro. Ma anche Linklaters, come Clifford Chance e Allen & Overy ha registrato un ridimensionamento del proprio organico: se il numero dei soci è rimasto stabile a quota 9, quello dei collaboratori è passato da 50 a 39. Va osservato che, nonostante la performance positiva per i ricavi di Linklaters, questa è l'unica law fi rm magic circle che non ha visto promuovere nuovi soci nell'appena concluso round di primavera. Invece, da Fresh fi elds sono diventati soci Giuseppe Curtò e Luigi Verga ; Clifford Chance ha nominato socio il litigator Carlo Felice Giampaolino e Allen & Overy ha ammesso alla partnership Paolo Ghiglione . Sempre sul fronte inglese, va segnalato l'exploit di due law fi rm in particolare: DLA Piper e Norton Rose. La law fi rm anglo americana guidata da Federico Sutti ha portato a termine l'anno con un incremento dei ricavi del 18,5% concludendo numerosi lateral che hanno rafforzato in particolare l'area Litigation dello studio (si veda l'articolo nelle pagine seguenti), consacrandosi come studio più dinamico e attrattivo per il 2009. Circa Norton Rose, invece, va detto che la crescita del 33,7% messa a segno, è stata favorita dalla intensa attività svolta dall'Energy practice e dal Capital Markets. In quest'ultimo settore, Norton Rose ha (assieme all'italiano Chiomenti) tenuto a battesimo l'Aim Italia. Una menzione a parte, poi, la merita lo studio CMS Adonnino Ascoli & Cavasola Scamoni. Questa realtà italiana, legata al network di matrice inglese CMS, ha chiuso il 2009 con un giro d'affari di 15,5 milioni in crescita del 12% rispetto all'anno precedente. Mentre sia i Top 10 studi inglesi, come quelli italiani hanno complessivamente mantenuto stabile il proprio giro d'affari nel mercato della penisola (per i primi si è registrato un calo del fatturato dello 0,9% e per i secondi una crescitadello 0,4%), le law fi rm con insegna americana sono riuscite a mettere a segno una crescita decisa. Se guardiamo al risultato complessivo della Top 10 degli studi Usa, registriamo un giro d'affari di complessivi 173,8 milioni di euro, in crescita del 7,8% rispetto all'anno precedente. Orrick e Dewey & LeBoeuf sono le realtà che hanno ottenuto i risultati migliori con un aumento dei ricavi rispettivamente stimato in 28% e 20%. Anche in questi casi, si nota come le strutture che hanno realizzato le performance migliori siano quelle che si sono mosse più attivamente sul fronte dei lateral hire. Orrick, dopo il lateral di quattro soci da Vita Samory Fabbrini (tra cui Luca Fabbrini e Guido Testa ) portato a termine a fi ne 2008, ha nuovamente messo a segno il lateral di due soci fondatori, questa volta dello studio Tonucci & Partners, Riccardo Troiano e Marco Nicolini . Quest'ultima operazione ha consentito allo studio di rafforzare la propria presenza sul mercato romano e di incrementare la propria capacità di azione in settori strategici come il Litigation e il Restructuring. Altrettanto mirati sono stati gli ingressi di Lorenzo Parola e Angelo Zambelli in Dewey & LeBoeuf, visto che i due partner (provenienti rispettivamente da Allen & Overy e LabLaw) hanno contributo a rafforzare la sede italiana della law fi rm americana in due delle practice più attive del 2009, ovvero Energy e Labour.
TL 100 +/- %: -1,7% TL 10 +/- %: -0,4% TL 20 +/- %: -3,3% +/- %: +0,02% TL 50 FATTURATO DEI PRIMI 10 NEL 2009: 730,5 FATTURATO DEI PRIMI 10 NEL 2008: 755,3 FATTURATO DEI PRIMI 50 NEL 2009: 1.531,9 FATTURATO DEI PRIMI 50 NEL 2008: 1.537,4 FATTURATO DEI PRIMI 20 NEL 2009: 1,029,6 FATTURATO DEI PRIMI 20 NEL 2008: 1,047 FATTURATO DEI PRIMI 100 NEL 2009: 1.836,9 FATTURATO DEI PRIMI 100 NEL 2008: 1.836,6
Antonella Capria
TOPLEGAL 100
PEP ( € m) RPP ( € m) Trainee Of Counsel Associate Totale avvocati* Partner (nel periodo di riferimento) Studio Legale Fatturato ( € m) 1 gen-31 dic 2009 Equity Salary Junior Studio legale, fatturato, profitti per equity partner e ricavi per partner - dati in mln di euro 34 Di Tanno e Associati 16 1,6 1,455 6 5 39 50 6 35 SLA Deloitte 16 2,5 2 4 4 25 33 36 SLT Ernst & Young 15,7 0,929 2,243 7 60 67 1 Bonelli Erede Pappalardo 130 2,432 2,321 37 6 13 141 197 12 54 2 Chiomenti 123 1,538 2,365 52 225 277 15 6 3 Gianni Origoni Grippo & Partners 94 1,351 1,649 37 20 222 279 2 40 4 Pirola Pennuto Zei** 88 1,375 0,88 32 23 45 270 370 5 NCTM 70 0,977 0,753 43 50 150 243 13 49 6 Fresh fi elds 57,5 0,921 3,026 19 70 89 6 25 7 Clifford Chance 46 0,794 2,706 17 84 101 8 Allen & Overy 42 0,919 2,625 16 67 83 5 40 9 Cleary Gottlieb 40 1,7 3,636 11 50 61 7 26 10 Legance 40 0,962 1,538 26 108 134 6 19 11 DLA Piper 37 3,033 1,276 6 23 60 89 3 23 12 Baker & McKenzie 35 0,972 1,029 18 16 73 107 13 Simmons & Simmons 34,7 1,625 2,313 8 7 77 92 2 14 14 CBA 31 0,845 0,705 22 22 137 181 15 Pavia e Ansaldo 28,6 1,069 0,894 16 16 73 105 13 21 16 Linklaters 28 1,089 3,111 9 39 48 15 17 Tri fi rò & Partners 27 1,238 2,077 13 47 60 18 Tonucci & Partners 26,5 0,757 0,981 14 13 136 163 6 7 19 Grimaldi e Associati 26 1,6 1,368 10 9 38 57 18 20 Sutti 25,3 0,54 1,012 25 65 90 32 21 Lovells 25 0,69 1,25 20 85 105 3 22 Maisto e Associati 25 2,143 3,571 7 23 30 23 Dewey & LeBoeuf 24 0,833 1,043 15 8 37 60 3 24 LS LexJus Sinacta 23 0,133 0,256 90 67 157 8 25 Vitali Romagnoli Piccardi 21 1,2 2,1 10 26 32 3 26 d'Urso Gatti 20 0,923 1,25 13 3 42 58 3 7 27 Kstudio Associato 20 0,462 0,526 26 12 180 218 12 19 28 Lombardi Molinari 20 1,857 1,111 7 11 34 52 4 14 29 Carnelutti/Carrabba 18,4 0,6 0,836 16 6 50 72 4 19 30 Labruna Mazziotti Segni 18 0,635 1,059 17 38 55 4 31 Orrick 17,5 1,775 1,167 4 11 36 51 12 22 32 Santa Maria 17 1,233 1,545 9 2 24 35 33 Macchi di Cellere Gangemi 16,5 0,375 0,516 20 12 50 82 3 3
Alberto NanniPEP ( € m) RPP ( € m) Trainee Of Counsel 5 7 23 29 53 80 19 25 5 10 Associate Totale avvocati*
37 Marena Castorino D'angelo & Fagotto Partner (nel periodo di riferimento) Studio Legale Fatturato ( € m) 15,5 1,5 2,583 6 61 80 1 4 29 46 7 30 38 5 14 18 2 19 29 2 3 14 24 1 15 40 50 10 1 gen-31 dic 2009 Equity Salary Junior 47 Ashurst 12,5 0,55 1,563 8 49 Carbonetti e Associati 11,5 2,25 2,875 4 64 Danovi & Giorgianni 7 0,8 1,167 6 66 Calmetta Avvocati 6,6 2,05 3,3 2 67 Russo De Rosa Bolletta 6,6 0,86 1,32 5 38 CMS Adonninio Ascoli 15,1 0,521 0,795 19 46 Tosetto Weigmann 13,2 0,5 0,776 17 48 Toffoletto e Soci 12 0,78 1,2 10 50 Rodl & Partner 11,5 0,74 1,15 10 65 Latham & Watkins 7 0,35 0,7 10 45 R&P Legal 13,3 0,296 0,493 27 68 Trevisan & Cuonzo 6,5 1,433 1,3 3 2 22 27 69 McDermott Will & Emery 6,3 0,38 0,63 10 6 16 1 70 Pavesio e Associati 6,3 0,525 0,788 8 13 21 1 3 71 Ichino Brugnatelli 6,1 0,271 0,436 14 9 23 5 39 Pedersoli e Associati 15 0,891 1,071 11 3 27 41 2 9 40 De Berti Jacchia 14,3 0,358 0,596 24 33 57 7 41 Bird & Bird 14 0,527 1,273 11 46 57 6 20 42 Del fi no Willkie Farr 14 2,375 3,5 4 9 13 2 43 Ughi e Nunziante 14 0,782 1,273 11 32 43 7 44 Giliberti Pappalettera Triscornia 13,3 0,79 1,33 10 19 19 51 La Scala 11 0,511 0,611 9 9 38 56 3 12 52 Paul Hastings 11 1,083 1,833 6 10 16 53 Norton Rose 10,7 0,8 1,07 8 2 45 55 2 54 Eversheds 10 0,357 0,714 14 31 45 55 Jones Day 9,7 0,771 1,386 7 20 27 4 56 Maresca Morrico Boccia 9,7 0,45 0,693 14 15 29 57 Pavesi Gitti Verzoni 9,7 1,28 1,94 5 15 20 58 Miccinesi e Associati 9,5 1,017 1,583 6 32 38 59 Shearman & Sterling 9 1,35 2,25 4 16 20 60 TLS 9 2,75 4,5 2 15 17 30 13 61 Jacobacci 8,3 0,625 1,038 8 26 34 4 7 62 Barzanò & Zanardo 8 1,5 0,8 3 7 10 4 3 63 De Luca Tamajo - Boursier Niutta 8 1,6 2,667 3 32 35
Chris MullenPEP ( € m) RPP ( € m) Trainee Of Counsel 24 30 6 15 12 15 7 11 4147 5653 Associate Totale avvocati* Partner (nel periodo di riferimento) Studio Legale Fatturato ( € m) 7 13 3 12 15 1 2 11 18 1 3 12 15 1 6 8 1 3 - Totale 1836,9 1 gen-31 dic 2009 Equity Salary Junior 81 Magrì 4,8 0,533 0,8 6 93 Cocuzza & Associati 3,5 0,367 0,583 6 94 Leone Torrani 3,5 0,256 0,389 9 95 Lipani & Partners 3,5 0,833 1,167 3 96 SJ Berwin 3,5 0,3 0,5 7 97 Bonora e Associati 3,4 0,767 1,133 3 98 Galante e Associati 3,4 0,8 1,133 3 99 CBM & Partners 3,3 0,525 0,825 4 100 Satta e Associati 3,3 1,1 1,65 2 * Esclusi of counsel e trainee - **Dato che aggrega l'attività legale e quella tributaria (escludendo però pratiche di contabilità e consulenza personale) Fonte: Centro Studi TopLegal - Periodo di riferimento. Studi italiani: 1 gen-31 dic 2009. Studi inglesi: 1 mag 09-30 aprile 2010. Sudi americani: 1 ott 08-30 sett 2009.
72 LabLaw 6 1,233 1 3 3 19 25 3 73 Studio Internazionale 6 1,3 1,5 3 1 10 14 74 Martinez Novebaci 5,7 1,9 2,85 2 80 82 75 Daverio & Florio 5,6 0,925 1,12 4 1 11 16 2 76 Mondini Rusconi 5,6 0,308 0,373 12 3 16 31 77 Nunziante Magrone 5,5 0,45 0,367 8 4 3 13 28 8 2 78 SLA Osborne Clarke 5,5 0,471 0,55 7 3 10 2 8 79 Morbidelli 5,4 0,875 1,35 4 11 15 80 Gallavotti Honorati De Marco 5 1,7 2,5 2 4 6 82 De Bellis & Partners 4,7 1 0,94 2 3 1 6 1 83 Jenny & Partners 4,6 0,65 0,92 4 1 15 20 4 84 Tosi e Associati 4,6 0,6 0,92 5 12 17 3 85 Curtis Mallet-Prevost 4,5 0,4 1,125 4 6 10 8 86 Chiello & Pozzoli 4,3 1,4 2,15 2 14 16 87 Sandulli e Associati 4,3 0,7 1,075 4 11 15 88 Uckmar 4,2 0,54 0,84 5 9 14 89 Pierallini 4 2,6 4 1 4 5 3 2 90 Scorcelli Rosa & Partners 3,9 1,25 1,95 2 8 10 1 91 Munari Cavani 3,8 1,3 1,9 2 10 12 92 Bucello Croci Piscitelli Viola 3,6 0,48 0,72 5 18 23 1 17
Top 10 Italiani
658,1 664,1 -0,9%
Totale
Bonelli Erede Pappalardo 130 147 -11,5 Chiomenti 123 130 -5,4 Gianni Origoni Grippo 94 90 +4,4 Pirola Pennuto Zei 88 83 +6 NCTM 70 64 +9,4 Legance 40 40 = CBA 31 26 +19 Pavia Ansaldo 28,6 31 -7,7 Tri fi rò 27 25 +8 Tonucci 26,5 28,1 -5,7
Studio legale Ricavi 2009 Ricavi 2008 Var. %
Top 10 Inglesi
Totale Dla Piper Fresh fi elds Allen & Overy Clifford Chance 42 54,4 -22 57,5 59 -2,5 46 50,4 -8,7 307,4 306,1 +0,4 37 31,3 +18,5 Simmons & Simmons 34,7 28 +23,9 Linklaters 28 25 +12 Lovells 25 24 +4,2 Bird & Bird 14 12 +16 Ashurst 12,5 14 -10,7 Norton Rose 10,7 8 +33,7 Studio legale Ricavi 2009 Ricavi 2008 Var. %
Top 10 Usa
Totale Cleary Gottlieb Fonte: Elab. Dati Centro Studi TopLegal 40 37,5 +6,7 171,5 161,1 +6,8 Baker & McKenzie 35 31 +13 Dewey & LeBoeuf 24 20 +20 Orrick 15,5 12,1 +44 Del fi no Willkie Farr 14 17 -17,6 Paul Hastings 11 11 = Jones Day 9,7 10,5 -7,6 Shearman & Sterling 9 9 = Latham & Watkins 7 7 = McDermott Will and Emery 6,3 6 +5 Studio legale Ricavi 2009 Ricavi 2008 Var. %
Andrea Arosio
Nelle prime 50 realtà per fatturato si è registrata una pesante riduzione degli organici con il taglio del 20% degli associate
Riccordo Troiano
Paola Ghiglione
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