|
Chiomenti punta su Milano, ma qualcuno protesta
Sarebbero in numero crescente i curricula inviari da professionisti scontenti di Chiomenti. Nella law firm considerata tra le più solide e prestigiose, e a lungo sogno per tanti giovani avvocati, ci sarebbe qualche scontento, soprattutto a Roma. Come il Mondo ha potuto verificare, molti tra i principali studi legali nazionali e stranieri presenti in Italia stanno ricevendo proposte da parte di associati e soci junior di Chiomenti. Un flusso inverso rispetto a quello del passato. Come mai? Un motivo sarebbe la formula della distribuzione dei profitti che penalizzerebbe i più giovani a vantaggio dei più anziani (condizione tuttavia che è diffusa nell'universo legale). Un'altra ragione è più specifica e sarebbe il progressivo spostamento del core business da Roma, dove Chiomenti ha la sede storica, a Milano. Quest'ultima circostanza si sposerebbe con il passaggio di consegne della guida dello studio da Michele Carpinel1i, carismatico ex managing partner che ha legato insieme più generazioni di professionisti, a Carlo Croff, operativo a Milano. Nel frattempo, a Roma, la law firm si consola con il calcio. L'8 giugno ha vinto il torneo Avvocati nel pallone, battendo in finale la squadra che ha messo insieme gli studi Perno & Cremonese, Radice & Ceresa e Graziadei
 |