30/08/2010 ItaliaOggi Sette
Treni ed Expo, studi al lavoro per far partire le infrastrutture
Treni ed Expo, studi al lavoro per far partire le infrastrutture



I progetti per le grandi infrastrutture destinate ad ammodernare il paese e rimettere in moto l'economia. Il processo di avvicinamento all'Expo di Milano del 2015,con la necessità di nuove reti viarie e un potenziamento della mobilità pubblica. La liberalizzazione del mercato ferroviario con l'arrivo di concorrenti per Trenitalia, soprattutto nel segmento dell'alta velocità. Il settore dei trasporti è tra i più dinamici in questa fase di generale incertezza dell'economia nazionale. Un'opportunità che non sfugge ai grandi studi d'affari, impegnati da mesi in una guerra di posizionamento per accaparrarsi i mandati più importanti e per accreditarsi presso le istituzioni pubbliche che si apprestano a pubblicare bandi nel settore. Perché, nonostante le critiche che solitamente investono la pubblica amministrazione per i cronici ritardi nei pagamenti e le lungaggini burocratiche, tanto lo Stato, quanto le Regioni e gli Enti locali continuano a rappresentare un partner con cui tutti vorrebbero fare affari per le garanzie di solvibilità di cui godono. Verso la ? ne del monopolio sui binari Dal 1° gennaio scorso il traffico passeggeri è stato completamente liberalizzato nell'Unione Europea. Questo significa, limitando lo sguardo al nostro paese, che oggi i privati possono offrire gli stessi servizi di Trenitalia. L'obiettivo è incrementare la concorrenza per far scendere i prezzi e salire la qualità dei servizi offerti all'utenza finale. Un'esigenza, quest'ultima, particolarmente sentita nel nostro paese che storicamente ha privilegiato gli investimenti pubblici nel trasporto su gomma rispetto a quelli su rotaia. Per avere i primi effetti tangibili, però, occorrerà attendere qualche mese. Mentre è in corso di completamento la rete nazionale dell'alta velocità e quella dell'alta capacità, per il prossimo anno è atteso il debutto di Ntv, società promossa da imprenditori di fama come Luca Cordero di Montezemolo, Diego Della Valle e Gianni Punzo (numero uno dell'interporto campano). Con il supporto di un pool di banche (guidate da Intesa Sanpaolo ), puntano a fare di Ntv il principale concorrente di Trenitalia. «Si sta aprendo una nuova stagione per il mercato italiano dei trasporti», commenta Sante Ricci, partner di Nctm, che ha affiancato Ntv sin dall'inizio dell'avventura imprenditoriale. Costituita nel 2006 e ottenute la licenza di impresa ferroviaria e l' autorizzazione a effettuare il servizio viaggiatori, la società ha individuato in Alstom il fornitore e il manutentore dei treni ad alta velocità», spiega l'avvocato. «Così si è dato corso alla negoziazione con il pool di banche dei contratti di finanziamento per l'acquisto del materiale rotabile e la realizzazione del deposito di manutenzione presso l' Interporto di Nola. Entro fine anno è prevista la chiusura di tutti i contratti per la consegna dei treni e del deposito». Tutte operazioni che hanno visto i legali fianco a fianco con la società, secondo dinamiche che dovranno essere replicate ogni volta che un nuovo operatore si presenterà sul mercato italiano. Un lavoro di consulenza complesso, che pertanto richiede l'intervento di un team composto di amministrativisti, specialisti del corporate e del banking & finance. Bonelli Erede Pappalardo ha invece curato i rapporti tra i soci fondatori e gli istituti finanziatori, oltre che l' ingresso dei nuovi soci (tra i quali Generali, Intesa, Sncf) nella compagine azionaria di Ntv. Il lavoro dei legali non finisce qui. «Conclusi i contratti con Alstom, Interporto Campano e il pool di banche, l'azienda dovrà definire i numerosi e delicati contratti connessi all'attività di trasporto tra i quali quelli con Grandi Stazioni (società proprietaria degli scali, aventi ad oggetto i servizi a bordo e del personale. Un capitolo a parte riguarda, poi, il tema delle concessioni per il trasporto pubblico, con i nuovi operatori che saranno chiamati a relazionarsi ndr) quelli con le Regioni che gestiscono alcune tratte strategiche. Qualcosa di simile si è già visto sul fronte del trasporto merci, in cui l'apertura al mercato conta già sei anni di vita, pur senza registrare grandi successi (oltre il 90% continua a fare capo all'ex monopolista Trenitalia Cargo ). «Le principali questioni legali in questo settore riguardano la regolazione e la normativa antitrust», spiega Gian Luca Zampa, partner di Freshfields, che assiste Deutsche Bhan, operativa nel Nord della Penisola. «Sulla scia di quanto avviene in altri settori dell'economia, come ad esempio la telefonia fissa, anche nel trasporto ferroviario il gruppo a cui a p p a r t i e n e l'incumbent è anche proprietario e gestore della rete, ossia l'infrastruttura essenziale per la prestazione del servizio di trasporto (il servizio liberalizzato) ed è pertanto titolare dei poteri per il rilascio delle tracce ferroviarie (gli slot assegnati ai vari operatori per far circolare i propri treni), nonché di una serie di facilities indispensabili per esercitare le attività, come le aree di smistamento e quelle per la manutenzione dei treni». Una situazione che ha fatto prospettare la nascita di un'autorità indipendente per garantire una effettiva supervisione della delicata fase del processo di liberalizzazione o, in alternativa, un rafforzamento delle competenze e dei poteri oggi in capo all'Antitrust. Un'ipotesi, quest'ultima, «che aprirebbe le porte a un cambio di natura dell'organismo», spiega Zampa, «che andrebbe a operare non più solo ex post, ma anche con funzioni di regolazione ex ante». La corsa ai mandati dell'Expo Il processo di avvicinamento all'Expo sta avvenendo con un ritmo molto più lento rispetto alle previsioni di qualche mese fa per ché gli stanziamenti pubblici latitano e le tensioni tra i decisori n a z i o n a l i e locali hanno r i p o r t a t o a diversi rimescolamenti nel management della società di gestione. Nonostante ciò, la partita dell'esposizione universale che si svolgerà nel 2015 continua a costituire un target fondamentale per gli studi d'affari, per il giro d'affari che la manifestazione muoverà e per la complessità di alcune opere previste. A dominare il quadro è il settore dei trasporti, con la necessità di ripensare in maniera radicale le arterie stradali in entrata e in uscita dal capoluogo lombardo. Un tema che conosce bene Nico Moravia, partner di Pavia e Ansaldo responsabile della practice di diritto amministrativo, che ha sta seguendo la procedura di appalto per l'affidamento della progettazione e dei lavori relativi alla viabilità di accesso all'Expo. «Senza infrastrutture non avrebbe nemmeno senso parlare della manifestazione», osserva Moravia. «Le reti viarie pensate per quell'occasione saranno in realtà la chiave principale per consentire alla città di rinnovarsi». Secondo le stime degli stessi organizzatori, gli investimenti nelle infrastrutture dovrebbero ammontare a circa 20 miliardi di euro, tre quarti dei quali indiretti. «Nel caso delle gare pubbliche il lavoro dei legali parte dall'individuazione della tipologia di schema da adottare per tagliare i tempi e arrivare il prima possibile alla canterizzazione degli interventi», spiega Mor avia. «Occorre quindi mettere a punto i contratti e realizzare eventuali espropri. Infine, una volta avviati i lavori, è necessario effettuare verifiche periodiche sul rispetto delle normative generali e di settore e delle tempistiche concordate». Un lavoro complesso, in cui al lavoro degli amministrativisti si affianca quello degli esperti in contrattualistica e spesso anche in contenzioso. Accordi di partnership con Tui Travel Investimenti in Cai e partnership agreement OPERAZIONE Contratto per la fornitura di 75 Airbus più 12 opzionali Assistenza ripetuta a Ntv nella negoziazione di contratti Prestito obbligazionario sotto forma di private placement con scadenza 2038 Consulenza in relazione a un aumento di capitale di Meridiana ?y mediante conferimento di un ramo d'azienda e ride? nizione delle condizioni di alcuni ? nanziamenti Procedura di appalto per l'af? damento della progettazione e dei lavori relativi alla viabilità di accesso all'Expo Acquisizione della partecipazione di controllo in Aeroporti di Roma e successiva cessione a Leonardo Cessione a Fiat Group Automobiles del ramo aziendale relativo alle attività commerciali di supporto alla vendita e assistenza di autoveicoli a marchio Chrysler, Jeep and Dodge Finanziamento per la realizzazione e la gestione della linea 5 della Metropolitana di Milano Assistenza legale in relazione alla costruzione, gestione e la manutenzione di una rete ferroviaria a Firenze Assistenza in relazione al ? nanziamento per la costruzione di una ? otta ? uviale in Russia Causa per un presunto abuso di posizione dominante nel mercato dei corrieri espressi Assistenza ad Alitalia nelle problematiche di diritto del lavoro derivanti dalla sua ristrutturazione Assistenza al governo albanese in relazione alla costruzione dell'autostrada Morinë - Merdarë Assistenza nell'operazione, al momento sospesa, di Ipo Moby Alitalia Atlantia Expo spa Air Berlin McQuarie Assistenza per la costituzione di una società di trasformazione urbana Metro Parma Meridiana Fly Chrysler Italia Air France-Klm Alitalia; APFleet Causa al Tar contro una serie di ordinanze del Comune di Venezia Aicai, Tnt, Dhl, Fedex, Ups e Sda Gruppo Barbaro e Intesa SanPaolo Dexia-Crediop, Mediobanca, Société Générale Corporate& Investment Banking,Unicredit Banca per l'Impresa, Mps Capital Service e WestLB Mps Capital Services Banca per le Imprese, Calyon, Cdp, Biis, Rbs, Westlb, Dexia Ntv, Interporto Campano e un pool di banche Aicai (Associazione Italiana Corrieri Aerei Internazionali)ei suoi membri separatamente: Dhl E xpres s, Tnt Global E xpress Federal Express Europe e Ups n.d. SOCIETÀ COINVOLTE VALORE 20 miliardi di yen (circa 149 milioni di euro) 5 miliardi di dollari (circa 3,8 miliardi di euro) 107m ilioni di dollari (c irca 85milioni di dollari) Varie operazioni, tra cui un ? nanziamento da 700 mln di euro 350 milioni di euro Nctm Le principali operazioni degli ultimi due anni Legance 322 milioni di euro Legance Fresh? elds 1,24 miliardi di euro Fresh? elds 275 milioni di euro Allen & Overy 229,5 milioni di euro Allen & Overy Operazione in corso Pavia e Ansaldo Dewey & LeBoeuf 90 milioni Latham & Watkins Latham & Watkins Nunziante Magrone Governo albanese Circa 1 miliardo di euro Eversheds Bianchini STUDI Watson Farley & Williams Nctm; Bonelli Erede Pappalardo Pavia e Ansaldo; Labruna Mazziotti Segni Nico Moravia Livia Magrone Nunziante Magrone Livia Magrone Catia Tomasetti Angelo Zambelli Giovanni Nardulli Filippo Troisi e Andrea Fedi Fabrizio Arossa e Nicola Asti Furio Samela e Michele Autuori PROFESSIONISTI Gian Luca Zampa e Alessandro Greco Dewey & LeBoeuf Bruno Gattai, Adriano Pala e Lorenzo Borgogni Marco Lacaita, Mirko Daidone e Joana Shkurti Albeto Feliciani e Caterina Luciani; Antonio Segni Catia Tomasetti, Anna Comanducci e Daniela Di Lauro Maria Cristina Storchi, Andrea Novarese, Gaia Guizzetti e Isabella Porchia Michael Immordino, Maria Cristina Storchi, Andrea Novarese e Gaia Guizzetti Sante Ricci; Tommaso Cenci e Riccardo Sensi; Carlo Montagna

 

 

   





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