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Law firm alle manovre anti-crisi di autunno
STUDI & CARRIERE Restructuring, labour e contenzioso, in primis, e poi, per molti, apertura di nuove sedi
Autunno caldo per gli studi legali. Con la nuova ondata della crisi economica alle porte e le conseguenti misure per la crescita che il governo è costretto ad adottare, le fi rm, dopo la pausa estiva, stanno infatti mettendo a punto le prossime strategie di crescita. Puntando sui classici settori anticiclici, dove anzi si prevede un'impennata dell'attività legale dovuta alla probabile recessione, come il restructuring, il labour e il contenzioso. Ma anche sulle opportunità che la travagliata Manovra economica di Ferragosto metterà sul piatto: dalle novità fi scali, che interesseranno sia le persone fi siche dotate di un certo patrimonio sia le aziende, a quelle che riguardano gli enti locali, dove la possibile privatizzazione dei servizi genererà di certo nuove attività per gli studi legali specializzati nel settore. Da tenere d'occhio, poi, l'energy in generale e le rinnovabili in particolare, e l'm&a, dato in crescita dalle ultime rilevazioni e dagli esperti del settore. Le strategie anticrisi degli studi Ma vediamo nel dettaglio come si stanno muovendo gli studi legali per affrontare la nuova congiuntura economica che caratterizzerà questo ultimo trimestre del 2011. A partire da Pavia e Ansaldo, che prevede come particolarmente attivi nei prossimi mesi «i settori dell'insolvency e restructuring e anche il labour, come diretta conseguenza della situazione economica», sottolinea il managing partner, Roberto Zanchi, «e l'm&a come indiretta conseguenza. Infatti chi ha liquidità può trovare, proprio a causa della situazione economica, ottime opportunità di acquisizione per acquistare quote di mercato o capacità produttiva». Quanto invece alle strategie di crescita all'estero lo studio è presente a Bruxelles, in Russia e a Tokyo. «I paesi con i quali ci aspettiamo di sviluppare principalmente i rapporti nel breve periodo, in aggiunta a quelli ormai da tempo consolidati con altri paesi europei e con gli Usa», afferma ancora Zanchi, «sono India, Cina e Brasile». Lo studio legale associato Carnelutti, invece, punta sui propri settori di forza. «Come practices: consulenza fi scale, operazioni straordinarie, contenzioso. Come industries: real estate, energy e media», spiega il senior partner Luca Arnaboldi. Mentre riguardo la manovra economica, «al momento le novità fi scali sembrano quelle maggiormente rilevanti. Sia per quanto riguarda le persone fi siche dotate di un certo patrimonio sia le aziende». Nel mirino di Simmons & Simmons ci sono invece «finance and insurance litigation, debt restructuring, patent litigation», spiega il partner Michele Citarella, «sono settori in cui assistiamo a un incremento di richieste da parte dei nostri clienti per motivi legati alla congiuntura economica e che riteniamo possa durare ancora almeno per i prossimi mesi». C'è chi punta ancora molto sull'm&a Secondo Dewey & LeBoeuf, invece, «l'attività di m&a dovrebbe essere come sempre trainante per il nostro studio. Continua a tirare invece il settore energy. Cresce per noi il lavoro nelle ristrutturazioni, anche con operazioni grandi». Anche secondo Pietro Cavasola, managing partner di Cms Adonnino Ascoli & Cavasola Scamoni, per quanto riguarda la manovra economica «gli aspetti di rilievo per lo studio sono principalmente legati al settore fi scale». Mentre all'estero lo studio «ha recentemente iniziato a operare in Albania con l'apertura di uno studio a Tirana e, pertanto, ci concentreremo sul mercato balcanico e sulle sue principali richieste». «In aggiunta», conclude Cavasola, «riteniamo di voler stringere maggiori rapporti con l'India e la Turchia, in considerazione dei crescenti investimenti di questi paesi sul mercato italiano». Per Norton Rose «le massime opportunità sono rappresentate dai paesi in cui, recentemente, abbiamo stretto alleanze e operato fusioni con i più importanti studi locali», spiega il managing partner, Paolo Daviddi. «Parliamo di Australia, Canada e Sudafrica». La strategia di crescita di Eversheds Bianchini, invece, si concentrerà in Italia «nelle aree di corporate m&a e commerciale, litigation e arbitration e compliance», afferma il Ceo Alvise Donà Delle Rose, «dove lo studio investirà ulteriormente. Resta infi ne strategica l'area dell'energy dove, nonostante le minori incentivazioni del conto energia, lo studio mantiene una forte attività a supporto delle iniziative dei clienti». Secondo Franco Vigliano, managing partner di Ashurst, lo studio «ha avuto una crescita molto importante nel corso del 2010, con l'ingresso di quattro nuovi soci e un counsel, con i rispettivi team. Questo risultato è ancora più importante perché non ci siamo limitati al potenziamento di settori quali quello dell'energia, trasporti e infrastrutture, ma abbiamo perseguito un disegno di crescita strategico, con l'apertura di una nuova sede romana e l'acquisizione di interi team nei settori restructuring, real estate, diritto della concorrenza, private equity e special opportunities». Il contenzioso resta una grande fetta di lavoro Lo studio Ls Sinacta nei prossimi mesi avvierà «una profonda ristrutturazione del settore contenzioso creando dipartimenti specializzati per rami di attività, al fi ne di assicurare alla propria clientela un sempre più alto standard di assistenza», afferma Gianluigi Serafi ni, managing partner di Ls Bologna. Mentre Roberto Jacchia, partner di De Berti Jacchia Franconi Forlani, si attende «un incremento dell'attività nel settore regolatorio-amministrativo, in relazione alle nuove norme di semplifi cazione e agevolazione dell'accesso alle attività economiche e professionali». Nunziante Magrone punterà su «real estate, energy,fi nanza degli enti locali e le acquisizioni inbound», spiega il socio Corrado Rosano, «queste ultime, viste le basse capitalizzazioni delle società italiane, possono infatti rappresentare un fenomeno in crescita soprattutto in questo periodo di crisi fi nanziaria». Secondo Carlo Bindella, managing partner di Sts Deloitte, «i settori sui quali punterà lo studio nei prossimi mesi, oltre a quelli tradizionali, sono i servizi specialistici, quali Iva e transfer pricing,e quelli che possano dare valore aggiunto alle aziende in questi momenti di crisi anche fi nanziaria». Watson Farley & Williams sta implementando invece «una strategia a lungo termine di crescita della practice italiana», sottolinea il managing partner Eugenio Tranchino, «in primo luogo, il settore energetico, che da sempre riveste un'importanza strategica per lo studio, rappresenterà una parte signifi cativa della nostra attività anche nei prossimi mesi». Lo studio Carnelutti di Roma continuerà a puntare sul settore del contenzioso relativo e degli arbitrati, mentre Mondini Rusconi concentrerà gli sforzi «nell'acquisizione di nuovi clienti internazionali , sia attraverso l'associazione con il Carnelutti Group, sia promuovendo l'attività del" Food Lawyers Network" di cui siamo soci fondatori», afferma il managing partner Giorgio Mondini. Infi ne, Lambertini & associati intende, nei prossimi mesi, «mantenere la concentrazione sulla ristrutturazione delle imprese, facenti capo a proprietà familiari, colpite dalla crisi economica e fi nanziaria»
Foto: Luca Arnaboldi
Foto: Pietro Cavasola
Foto: Michele Citarella
Foto: Roberto Zanchi
Foto: Corrado Rosano Paolo Daviddi Gianluigi Serafi ni Franco Vigliano Eugenio Tranchino Carlo Bindella Alvise Donà Delle Rose Roberto Jacchia Giorgio Mondini

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