21/09/2011 Il Sole 24Ore - Lombardia
Così è cambiata la law firm «Ma l'età dell'oro non torna»
Così è cambiata la law firm «Ma l'età dell'oro non torna»

Avvocati d'affari. Gli studi milanesi differenziano strategia e si adattano al mercato

Spin off e spostamenti: il professionista scopre la mobilità

MILANO
Carlo Festa
È concentrato in pochi metri quadrati il Gotha del diritto societario. Nel centro di Milano, tra via Brera, Piazza Affari e Porta Venezia, dove hanno sede gli studi legali più famosi: marchi come Bonelli Erede Pappalardo, Chiomenti, Nctm, Gianni Origoni Grippo, Pirola Pennuto Zei e diversi altri tra i quali una law firm con radici torinesi come lo studio fondato dall'avvocato Franzo Grande Stevens. Complessivamente, fra strutture italiane, straniere e boutique, Milano può contare su più di una cinquantina di studi dove lavorano qualche migliaio di avvocati.
La professione dell'avvocato d'affari è cambiata negli ultimi anni. La crisi ha colpito duramente e ha costretto anche le law firm più prestigiose a rivedere le proprie strategie. Gli organici, in diversi casi, non hanno più la dimensione degli anni d'oro, quando le operazioni di carattere straordinario delle aziende, come acquisizioni e quotazioni, riuscivano a «drogare» il mercato.
«Inutile nasconderlo - spiega l'avvocato Sergio Erede -. La crisi ha avuto un impatto sull'attività di tutti gli studi, grandi e piccoli. È cambiato il mercato. Sono diminuite le fusioni e acquisizioni, è scesa l'attività sul mercato dei capitali e su quello dei finanziamenti. Ma in compenso sono aumentati in modo notevole settori come quello delle ristrutturazioni, del contenzioso, del giudiziale e del fiscale. Con la crisi, hanno sofferto maggiormente gli studi attivi principalmente nell'M&A, capital market e banking, mentre hanno ben reagito gli studi capaci di fornire un'assistenza globale. Molte law firm hanno provato allora a spostare gli organici dal financing alle ristrutturazioni. Ma non è stato un passaggio così indolore, perché per occuparsi di queste ultime bisogna avere una conoscenza approfondita del diritto fallimentare».
Tuttavia a Milano la professione dell'avvocato esperto di diritto societario resta tra le più richieste. «Si sono ridotte le operazioni in alcune aree - spiega Vittorio Noseda di Nctm -, ma questa discesa è stata più che controbilanciata dalla crescita di altri settori, In questo contesto gli studi italiani, che hanno una struttura dei costi più flessibile rispetto agli studi stranieri, sono riusciti a superare meglio la crisi».
La riduzione degli organici non è stato un fenomeno generalizzato: «In Paesi come gli Usa - spiega l'avvocato Francesco Gianni - la crisi ha causato fusioni tra law firm che si erano indebolite. Ma in Italia è stato diverso: non ci sono state mai grandi fusioni, e sono avvenuti spostamenti di intere divisioni, spesso tra i 10 e i 20 professionisti, verso la concorrenza. Alcune strutture si sono rafforzate e altre hanno ridotto gli organici».
L'altra conseguenza della congiuntura è stata la creazione di nuovi studi. Molti avvocati hanno lasciato strutture più grandi per creare nuovi marchi legali, andando ad aumentare il numero delle law firm che già affollano la piazza milanese. Qualche esempio? Da uno spin-off dello studio d'Urso è nato Munari Cavani. E da uno spin-off di Gianni Origoni Grippo è nato Legance.
Anche quello delle boutique specializzate resta un business interessante. Il mercato milanese si caratterizza storicamente per la presenza di strutture con competenze specifiche: esperto di contenzioso è l'avvocato Giuseppe Lombardi, fondatore di Lombardi Molinari, una boutique vicina al mondo bancario, soprattutto a gruppi come Intesa Sanpaolo, è Pedersoli Associati, nell'orbita di Mediobanca è invece da anni l'avvocato Carlo d'Urso. Tra i più noti in tema di proprietà intellettuale c'è lo studio Franzosi, Nunziante Magrone è invece focalizzato sul banking, lo studio Ichino Brugnatelli è esperto di diritto del lavoro e Di Tanno di diritto tributario.
Ma come sarà il futuro? «Continueranno - dice Erede - ad affermarsi gli studi capaci di fornire un servizio globale e le boutique specializzate. Ma non si tornerà all'età dell'oro. Anni come il 2006 e il 2007 sono difficilmente ripetibili».
© RIPRODUZIONE RISERVATA La mappa I principali studi legali a Milano
Erede Bonelli Pappalardo Via Barozzi Grande Stevens Via dell'Annunciata Freshfields Via dei Giardini Franzosi Via Brera Clifford Change Pizzetta Bossi Pedersoli Via Monte di Pietà Lombardi Molinari Via Andegari Chiomenti Via Giuseppe Verdi Gianni Origoni Grippo Piazza Belgioioso Cleary Gottlieb Via San Paolo Dla Piper Via Gabrio Casati
Fonte: Elaborazione Il Sole 24 Ore Lombardia

   





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