Lo studio italiano Nunziante Magrone e lo spagnolo Rodés & Sala, sono i nuovi membri dell'alleanza europea della quale facevano già parte lo studio inglese Nabarro Llp, il francese August & Debouzy e il tedesco GSK Stockmann & Kollegen. Il network, che con i due nuovi ingressi arriva a contare 900 professionisti, dislocati in 17 uffici, rafforza la propria presenza sul mercato europeo e amplia il bacino di clienti attuali e potenziali a cinque giurisdizioni. Oltre all'assistenza legale, i progetti comuni messi in cantiere dagli studi riguardano la formazione, il marketing e la creazione di standard documentali. Un'unione solida che, come spiega Corrado Rosario, socio fondatore di Nunziante Magrone e responsabile insieme all'avvocato Gianmatteo Nunziante, «va anche oltre l'accordo di best triendship in vigore tra Bonelli Erede Pappalardo, Bredin Prat, Slaughter & May e Uria Menéndez». Lo studio italiano, tuttavia, punta in primo luogo al rafforzamento sul mercato italiano e alla crescita interna, da raggiungere proprio grazie al sostegno del network. «Puntiamo a diventare 50 professionisti associati a fine 2008 e guardiamo al traguardo dei 100 nel giro dei prossimi anni. L'accesso a un bacino di clientela internazionale, e la possibilità di condividere mandati con gli studi membri dell'allenza, è un acceleratore importante della crescita che abbiamo programmato». Una fusione completa, per il momento, non rientra nei progetti dei membri dell'alleanza, perché, puntualizza Rosano, «vogliamo evitare i problemi di natura culturale che hanno portato altri studi legali alla rottura delle loro alleanze. Gli accordi tra gli studi membri sono chiari: siamo tutti sullo stesso piano».