15/03/08 MILANO FINANZA
QUANDO L'AVVOCATO VUOL FARSI DA SE'
Quando l'avvocato vuol farsi da sé

Per la sua scelta di non vivere una vita professionale da figlio di papà ha due spiegazioni: nella prima c'entrano le tradizioni familiari, nella seconda solo il caso. Gianmatteo Nunziante, figlio di quel Gianni Nunziante socio fondatore di Ughi e Nunziante e fondatore, a sua volta, della law firm Nunziante Magrone, ricorda infatti che la sua famiglia «ha ricominciato da capo a ogni generazione», e quindi anche lui non ha voluto essere da meno, aggiungendo, però che la scelta di andare avanti con le proprie gambe è stata anche «frutto di una serie di circostanze fortuite». Ripercorrendo gli eventi, emerge che il giovane avvocato Nunziante durante gli studi di giurisprudenza ha iniziato la gavetta nello studio di famiglia, ma ben presto si è lasciato affascinare da altre esperienze professionali, prima uno stage a Londra presso la law firm internazionale Slaughter and May e un master in banking and finance law alla London University, poi il ritorno in Italia e l'approdo in Brosio Casati. Quando, a metà degli anni '90, la law firm italiana ha deciso la fusione con Allen & Overy, «si è presentata l'opportunità di creare uno studio indipendente». Gianmatteo Nunziante aveva 32 anni e ancora oggi, parlando della sua creatura, afferma che «l'indipendenza resta sempre una delle caratteristiche più importanti». Era il 1998, dieci anni dopo nelle tre sedi di Bologna, Milano e Roma lavorano circa 50 professionisti, organizzati in quattro macrodipartimenti: commerciale, societario e finanziario, attività regolamentate e diritto amministrativo, fiscalità nazionale e internazionale e contenzioso. Lo scorso febbraio, in linea con l'idea di studio indipendente propria degli associati,la law firmè entrataa far parte di un'alleanza europea che riunisce cinque studi attivi in altrettante giurisdizioni: oltre a quella italiana con Nunziante Magrone, quella britannica con Nabarro, francese con August & Debouzy, tedesca con Gsk Stockmann & Kollegen e spagnola con Rodés Sala. «Un'alleanza molto forte nel real estate», spiega Nunziante, che però precisa che per il suo team le attività di punta sono anche altre, come finance, tax planning, regulatory.A riprova di questa varietà l'avvocato cita alcuni dei deal seguiti negli ultimi mesi, che vanno dal settore chimico dove la law firm era accanto a Balchem nell'acquisto di un ramo di Akzo Nobel Chemicals, a quello dell'energia, per uno spin off di Geogas, per non dimenticare l'enologia,con il take over di Baarsma Wine sulla divisione italiana di Pernod Ricard. Luisa Leone

 

   





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