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Premessa 

Nunziante Magrone Studio Legale Associato (lo “Studio”) informa la propria attività ai principi di lealtà, integrità, indipendenza, professionalità e responsabilità, ed aspira a perseguire l’eccellenza negli ambiti in cui opera. 

Il presente Codice Etico intende essere un punto di riferimento per tutti gli stakeholders dello Studio, definendo i principi e le regole di condotta cui si deve attenere ogni professionista dello Studio nell’esercizio della professione, come pure ogni dipendente nell’esercizio della propria attività lavorativa, nonché gli impegni che lo Studio assume nei confronti di tutti coloro con cui interagisce nello svolgimento della propria attività. 

L’adozione del presente Codice Etico ha lo scopo di promuovere i comportamenti etici e trasparenti, anche al fine di rafforzare la fiducia dei clienti, delle istituzioni e della collettività nei confronti dello Studio. 

1. Disposizioni Generali 

Il presente Codice Etico stabilisce i principi e le regole di condotta cui si debbono attenere tutti i professionisti dello Studio nell’esercizio della professione, come pure ogni dipendente nell’esercizio della propria attività lavorativa, pur non volendo sostituirsi all’autonomia di giudizio ed al buon senso che ogni professionista e ogni dipendente deve usare nella propria attività e nel rapporto con gli altri. 

Il Codice Etico si applica a tutti i soci, collaboratori, consulenti e dipendenti dello Studio, come pure a chiunque operi in nome o per conto dello Studio, nonché ai fornitori dello Studio (i “Destinatari”). Tutti i Destinatari sono tenuti a rispettare i principi e le regole di condotta ivi contenuti, tra i quali rientrano i principi di lealtà, integrità, indipendenza, professionalità e responsabilità, al fine di assicurare un servizio eccellente e conforme alle norme vigenti. 

Il Codice Etico è integrato dalle altre policy interne che lo studio ha adottato o adotterà, da intendersi qui richiamate, e di cui è possibile prendere visione ed estrarre copia accedendo all’apposita sezione del sito intranet dello Studio (intra.nmlex.it), per quel che riguarda collaboratori, consulenti e dipendenti dello Studio, e/o sul sito internet dello Studio (www.nunziantemagrone.it), per quel che riguarda i fornitori. 

Lo Studio si riserva di aggiornare periodicamente il Codice Etico per adeguarlo alle evoluzioni normative, alle migliori prassi professionali e alle mutate esigenze. 

2. Principi e regole di condotta 

Lo Studio richiede ai Destinatari il rispetto dei più elevati standard etici nonché delle norme contenute nei codici deontologici stabiliti dagli ordini professionali, affinché ogni attività sia improntata alla correttezza, alla legalità e alla tutela degli interessi dei clienti e della collettività. 

Tra i valori fondamentali cui i Destinatari si debbono attenere si annoverano: 

  • legalità: tutti i Destinatari sono tenuti a svolgere la propria attività professionale o lavorativa con onestà e nel rispetto della normativa in vigore nonché dei regolamenti applicabili; 
  • integrità e professionalità: i soci, collaboratori e consulenti dello Studio devono operare con la massima onestà e correttezza, evitando qualsiasi comportamento che possa compromettere 
  • la fiducia dei clienti o ledere l’immagine dello Studio. Ogni attività professionale deve essere svolta con competenza, aggiornamento costante e dedizione, garantendo la massima tutela degli interessi dei clienti; 
  • solidarietà: lo Studio promuove il rispetto reciproco, la collaborazione e il supporto tra colleghi, favorendo un ambiente di lavoro armonioso e inclusivo, anche al fine di raggiungere obiettivi di crescita professionale e personale; 
  • rispetto del prossimo e parità di genere: i Destinatari sono tenuti a trattare con cortesia e considerazione clienti, colleghi, controparti e collaboratori. Il rispetto si declina nella valorizzazione delle diversità, nella capacità di ascolto e nella disponibilità a un confronto costruttivo, evitando qualsiasi forma di favoritismo, discriminazione, molestia o comportamento lesivo della dignità altrui per ragioni di genere, etnia, religione, appartenenza politica e sindacale, lingua, età o disabilità; 
  • riservatezza e protezione dei dati: lo Studio garantisce la riservatezza delle informazioni acquisite nell’esercizio della professione, in conformità con le normative vigenti sulla protezione dei dati personali (GDPR e normativa nazionale). È vietata la divulgazione non autorizzata di informazioni riservate. I Destinatari devono adottare misure adeguate per la protezione dei dati sensibili. I soci, collaboratori e consulenti dello Studio sono tenuti alla rigorosa osservanza del segreto professionale sull’attività prestata, su tutte le informazioni ricevute dai clienti nonché sulle idee e i dibattiti emersi in ogni ambito organizzativo dello Studio; 
  • indipendenza: i soci, collaboratori e consulenti dello Studio, nello svolgimento della loro attività professionale, sono tenuti a preservare la propria indipendenza e a rivendicare la propria libertà da pressioni o condizionamenti di ogni genere, anche correlati a interessi riguardanti la propria sfera personale; 
  • conflitti di interesse: i soci, collaboratori e consulenti dello Studio devono evitare situazioni di conflitto di interesse che possano compromettere la loro imparzialità e indipendenza o comunque violare norme deontologiche. In caso di conflitto, anche solo potenziale, i soci, collaboratori e consulenti dello Studio devono informare tempestivamente il Comitato di Gestione dello Studio, che valuterà le misure appropriate per gestire la situazione. I soci, collaboratori e consulenti dello Studio sono tenuti ad attenersi a quanto deciso dal Comitato di Gestione dello Studio. Ai soci, collaboratori e consulenti dello Studio è fatto divieto sia di svolgere attività che si pongono anche solo potenzialmente in concorrenza con quella dello Studio, sia di utilizzare le informazioni – relative allo Studio o alla sua clientela – apprese durante la loro collaborazione. 

3. Rapporti interni allo Studio 

3.1. Rapporti con professionisti e/o dipendenti 

Lo Studio riconosce il valore e il contributo essenziale degli avvocati, dei collaboratori e dei dipendenti che operano all’interno della propria organizzazione. Il rapporto con questi soggetti si basa sui principi di trasparenza, correttezza, rispetto e valorizzazione delle competenze. 

  • selezione e inserimento: lo Studio garantisce processi di selezione basati esclusivamente sul merito, sulla competenza e sull’aderenza ai valori etici e professionali dello Studio. 
  • trattamento equo e dignitoso: tutti i soci, collaboratori, consulenti e dipendenti dello Studio devono essere trattati con rispetto e considerazione, evitando qualsiasi forma di discriminazione basata su genere, etnia, religione, orientamento sessuale, disabilità o altre caratteristiche personali. 
  • opportunità di crescita e carriera: lo Studio promuove il miglioramento continuo delle competenze dei soci, collaboratori, consulenti e dipendenti, incentivando la formazione professionale e il costante aggiornamento nelle materie di competenza. Inoltre, offre opportunità di carriera basate sulla meritocrazia senza alcuna forma di discriminazione. 
  • dialogo: lo Studio considera il dialogo costruttivo e l’ascolto attivo elementi essenziali per favorire un ambiente lavorativo sereno, coeso, produttivo e collaborativo. Tutti i soci, collaboratori, consulenti e dipendenti dello Studio sono incoraggiati a comunicare in modo chiaro e rispettoso, promuovendo un confronto aperto sulle questioni professionali e organizzative. Il rispetto delle opinioni altrui, la disponibilità all’ascolto e la capacità di recepire feedback sono qualità fondamentali per il miglioramento continuo e per la costruzione di rapporti professionali solidi e armoniosi. 
  • collaborazione: lo Studio promuove un approccio integrato e multidisciplinare alla professione, incoraggiando la collaborazione tra i diversi professionisti e tra le varie practice. L’obiettivo è garantire ai clienti un’assistenza completa ed efficace, sfruttando al meglio le competenze e le specializzazioni presenti all’interno dello Studio. La collaborazione e la coesione interna rappresentano valori strategici che consentono di rispondere in modo tempestivo, efficace e personalizzato alle esigenze della clientela, rafforzando la reputazione dello Studio e la qualità dei servizi offerti dallo Studio. 
  • formazione professionale continua: lo Studio riconosce l’importanza della formazione continua e dell’aggiornamento professionale per garantire elevati standard di competenza e qualità nei servizi offerti. Lo Studio si impegna a garantire ai propri soci, collaboratori, consulenti e dipendenti dello Studio un percorso di formazione costante, volto a migliorare le competenze tecniche, deontologiche e manageriali. A tal fine, lo Studio promuove: 

      i) la partecipazione a corsi di aggiornamento professionale, convegni, seminari workshop in ambitogiuridico e interdisciplinare;
ii) l’organizzazione di incontri interni di formazione e aggiornamento su temi di rilevanza professionale;
iii) l’accesso a banche dati giuridiche, biblioteche digitali e altre risorse informative per supportare l’autoformazione e la ricerca;
iv) la collaborazione con università e istituzioni accademiche per favorire percorsi di specializzazione e approfondimento.

  • study leave: lo Studio riconosce la possibilità di richiedere permessi o periodi di congedo per esigenze di studio, compatibilmente con le necessità organizzative e professionali. Tale opportunità è finalizzata a consentire agli avvocati e ai collaboratori di conseguire specializzazioni, master o ulteriori qualifiche professionali e/o accademiche senza pregiudicare la propria crescita professionale all’interno dello Studio. 
  • genitorialità: tra le varie misure per la tutela della genitorialità e la cura della famiglia, lo Studio riconosce i congedi di maternità, di paternità, parentali e per malattia del/della figlio/figlia; 
  • equilibrio tra vita privata e professionale: lo Studio riconosce l’importanza di un adeguato equilibrio tra vita lavorativa e vita privata, favorendo modalità organizzative che permettano una gestione sostenibile del carico di lavoro. Si impegna a promuovere una cultura del rispetto dei tempi personali, compatibilmente con le esigenze operative e professionali. 

3.2. Utilizzo dei beni aziendali e degli strumenti informatici 

Lo Studio fornisce ai propri membri strumenti e risorse per lo svolgimento delle attività professionali. L’utilizzo di tali beni deve avvenire nel rispetto dei seguenti principi: 

  1. uso responsabile: i beni dello Studio, inclusi strumenti informatici, telefoni, uffici e materiali di cancelleria, devono essere utilizzati esclusivamente per finalità lavorative, evitando qualsiasi utilizzo improprio o personale non autorizzato. 
  2. uso degli strumenti informatici: i dispositivi elettronici, i software e le reti aziendali devono essere impiegati in conformità con le normative interne di sicurezza e protezione dei dati. È richiesta da parte di tutti la massima cautela e attenzione al fine di prevenire minacce per l’integrità dei sistemi informatici dello Studio. È vietato installare software non autorizzati o utilizzare gli strumenti aziendali per attività non professionali che possano compromettere la sicurezza dello Studio. Al pari è vietato navigare su siti internet con contenuti indecorosi e/o offensivi. Ogni membro dello studio ha la facoltà di accedere alle sole risorse informatiche per le quali è autorizzato ed è tenuto a custodire le proprie credenziali di accesso in maniera tale da evitare una loro diffusione all’esterno nonché un utilizzo improprio. 
  3. manutenzione e cura: soci, collaboratori, consulenti e dipendenti dello Studio sono responsabili della corretta conservazione e manutenzione dei beni dello Studio che gli/le siano stati affidati, evitando sprechi o danni derivanti da negligenza o utilizzo inappropriato. 
  4. divieto di uso personale ingiustificato: l’uso dei beni dello Studio per fini personali è ammesso solo in casi eccezionali e previa autorizzazione da parte del Comitato di Gestione dello Studio. 

3.3. Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro 

Lo Studio riconosce l’importanza della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro e si impegna a garantire un ambiente di lavoro sicuro, salubre e conforme alle normative vigenti in materia. 

I soci, collaboratori, consulenti e dipendenti dello Studio sono tenuti a rispettare scrupolosamente le disposizioni interne e le normative di settore nonché ad utilizzare i beni dello Studio in modo adeguato e sicuro così da mantenere un ambiente di lavoro il più possibile salubre e sicuro. 

Professionisti e dipendenti sono invitati a segnalare immediatamente eventuali incidenti, comportamenti pericolosi o situazioni potenzialmente dannose. 

3.4. Obblighi di disclosure 

Lo Studio adotta una politica di trasparenza e responsabilità, che include il rispetto degli obblighi di disclosure previsti dalla legge e dalle norme professionali. I soci, collaboratori, consulenti e dipendenti dello Studio sono tenuti a fornire informazioni complete, veritiere e tempestive per garantire la conformità alle normative vigenti, alle norme deontologiche e per preservare l’integrità e la reputazione dello Studio stesso. In particolare, i soci, collaboratori e consulenti dello Studio forniscono periodicamente evidenza della loro iscrizione presso l’ordine di appartenenza, del pagamento della quota di iscrizione e del pagamento dei contributi alla cassa di previdenza. Oltre a quanto previsto dal presente Codice Etico in materia di conflitto d’interessi, i soci, collaboratori, consulenti e dipendenti dello Studio sono tenuti ad informare il Comitato di Gestione dello Studio circa il proprio coinvolgimento nell’ambito di procedimenti penali, amministrativi e, se rilevanti, civili, ovvero in merito a qualsivoglia altra circostanza che possa incidere rispetto agli obblighi che costoro intrattengono con lo Studio. 

4. Rapporti con l’esterno 

4.1. Rapporti con i clienti 

Lo Studio si impegna a fornire ai clienti un’assistenza legale chiara, tempestiva ed efficace. 

I soci, collaboratori e consulenti dello Studio sono tenuti al rispetto dei principi etici adottati dallo Studio nei rapporti con i clienti e assicurano la cura degli interessi dei clienti con il massimo rigore professionale, adempiendo l’incarico professionale in conformità agli obblighi derivanti dal mandato nonché dalle norme deontologiche. 

Le comunicazioni ai clienti devono essere trasparenti e comprensibili, garantendo che il cliente sia sempre messo al corrente sullo stato della propria pratica. È essenziale mantenere un rapporto basato sulla fiducia, sulla lealtà e sul rispetto reciproco ed evitare di stabilire con la clientela dei rapporti di natura economica o commerciale tali da influire sullo svolgimento dell’attività professionale nell’ottica dei principi di autonomia e indipendenza. 

4.2. Rapporti con i fornitori 

Lo Studio si impegna a mantenere rapporti trasparenti, equi e professionali con tutti i propri fornitori, nel rispetto dei principi di etica e legalità. I fornitori dello Studio, siano essi di servizi o di beni, sono scelti in base a criteri oggettivi di qualità, affidabilità, conformità alle normative e rispetto per i diritti umani e ambientali. 

  • selezione e gestione dei fornitori: lo Studio adotta un processo di selezione dei fornitori che garantisce la dovuta trasparenza, basato su criteri oggettivi quali la qualità e il prezzo del bene o del servizio offerto, nonché le garanzie di assistenza, efficienza e disponibilità di mezzi. È fondamentale che i fornitori selezionati rispondano a standard qualitativi elevati e siano conformi alle normative legali e professionali applicabili. Inoltre, lo Studio valuta l’impegno dei fornitori verso la sostenibilità, la responsabilità sociale e il rispetto delle normative sui diritti dei lavoratori nonché la condivisione dei principi contenuti nel Codice Etico, riservandosi la possibilità di risolvere il contratto di fornitura nei casi di violazioni; 
  • rapporti di fiducia e collaborazione: lo Studio è tenuto a mantenere rapporti di fiducia, rispetto e collaborazione con i fornitori, promuovendo un ambiente in cui tutte le parti possano lavorare in modo sereno e costruttivo. È vietato intraprendere o tollerare pratiche scorrette, come favorire dei fornitori per motivi personali o l’instaurazione di relazioni che possano compromettere l’imparzialità nelle scelte di approvvigionamento. 
  • rispetto dell’ambiente: lo Studio assume una posizione attiva nella tutela dell’ambiente tanto da valutare positivamente quei fornitori che improntano la loro attività alla sostenibilità ambientale e sociale e che adottano specifiche misure e strumenti per minimizzare l’impatto negativo della loro attività sull’ambiente. 
  • conflitti di interesse e pratiche etiche: lo Studio si impegna ad evitare qualsiasi conflitto di interesse nei rapporti con i fornitori. Qualora emergano situazioni che possano compromettere l’indipendenza nelle scelte di fornitura, ciascun socio, collaboratore, consulente o dipendente dello Studio coinvolto è obbligato a segnalarle tempestivamente. Ogni relazione commerciale con i fornitori deve essere improntata a principi di onestà, equità e legalità, nel rispetto delle normative vigenti. 

4.3. Rapporti con le istituzioni e le controparti 

Lo Studio opera nel pieno rispetto delle istituzioni, delle autorità giudiziarie, delle controparti e degli altri professionisti. Ogni interazione deve essere improntata alla correttezza, alla professionalità e alla collaborazione, evitando atteggiamenti ostili o scorretti. 

4.4. Prevenzione della corruzione 

Lo Studio adotta una politica di tolleranza zero nei confronti della corruzione e di ogni altra pratica illecita o scorretta. È assolutamente vietato richiedere od ottenere pagamenti, retrocessioni, regali o altri benefici o vantaggi indebiti sia per sé stessi che per lo Studio. Atti di cortesia commerciale, come omaggi o forme di ospitalità, sono consentiti quando siano di modico valore e comunque tali da non compromettere l’integrità o la reputazione di una delle parti e da non poter essere interpretati come finalizzati ad acquisire vantaggi in modo improprio. 

Lo Studio adotta procedure interne per prevenire il rischio di comportamenti non etici. 

4.5. Sostenibilità ambientale e responsabilità sociale 

Lo Studio promuove un approccio responsabile e sostenibile delle proprie attività. Lo Studio si impegna a ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività attuando una politica contro gli sprechi e l’utilizzo improprio delle risorse ambientali sia direttamente legati alla propria attività (impatti diretti) sia derivanti da comportamenti e attività che non controlla direttamente (impatti indiretti). Gli obiettivi in tema di tutela e sostenibilità ambientale sono perseguiti attraverso la ricerca di soluzioni efficaci e innovative nonché per il tramite di una costante sensibilizzazione di tutti i membri dello studio a minimizzare gli impatti negativi causati dal loro operato. 

Lo Studio favorisce pratiche di inclusione sociale nonché sostiene iniziative filantropiche e collaborazioni con organizzazioni virtuose a beneficio della comunità che rientrano e che concorrono al raggiungimento dei sustainable development goals

4.6. Comportamento al di fuori dell’ambito lavorativo e uso dei social network 

Tutti i soci, collaboratori, consulenti e dipendenti dello Studio sono tenuti a mantenere un comportamento dignitoso e responsabile anche al di fuori dell’orario di lavoro. Le loro azioni non devono in alcun modo ledere l’interesse, la reputazione o l’identità dello Studio. 

L’uso degli account privati sui vari social network deve essere gestito con cautela. In particolare: 

  • è vietato diffondere informazioni riservate o sensibili relative ai clienti, ai casi trattati o alle attività dello Studio; 
  • non devono essere pubblicati contenuti che possano danneggiare l’immagine dello Studio o compromettere la fiducia dei clienti; 
  • ogni opinione personale espressa sui social network deve essere chiaramente distinta dall’attività professionale, evitando di attribuire implicitamente allo Studio posizioni che lo Studio stesso non abbia adottato espressamente; 
  • è vietata qualsiasi interazione online che possa risultare in un conflitto di interessi o in una violazione delle norme deontologiche. 

5. Segnalazioni 

Chiunque ritenga che vi sia stata una violazione del Codice Etico ha facoltà di effettuare una segnalazione al Comitato di Gestione dello Studio (o ad altro socio fondatore dello Studio, se la segnalazione riguardi i membri del Comitato di Gestione). Le segnalazioni possono essere presentate in forma scritta o orale e saranno trattate con la massima riservatezza (fatti salvi gli obblighi di legge) e senza rischio di ritorsioni per chi le effettua in buona fede. 

Le segnalazioni saranno esaminate dal Comitato di Gestione, che ne valuterà la fondatezza e adotterà eventuali sanzioni, secondo quanto previsto nel paragrafo successivo. Il Comitato di Gestione potrà deferire la questione all’assemblea dei soci in casi di particolare gravità (parimenti, ciascun socio fondatore dello Studio potrà deferire la questione all’assemblea dei soci per le questioni riguardanti i membri del Comitato di Gestione). 

6. Interventi in caso di violazioni 

Le violazioni del Codice Etico comportano l’applicazione di sanzioni proporzionate alla gravità dell’infrazione commessa. 

Le sanzioni saranno differenziate tra dipendenti, soci, collaboratori e consulenti dello Studio: 

  • per i dipendenti (nel rispetto del CCNL applicabile): 

      – richiamo formale, in caso di violazioni di lieve entità; 
      – sospensione temporanea dall’attività, in caso di violazioni di media gravità; 
      – licenziamento, nei casi più gravi o reiterati. 

  • per soci, collaboratori e consulenti

      – richiamo formale, in caso di violazioni di lieve entità; 
      – sospensione dell’incarico professionale, in caso di violazioni di media gravità; 
      – cessazione della collaborazione o esclusione dall’associazione, nei casi più gravi o reiterati; 
      – segnalazione agli organi competenti dell’ordine professionale, qualora le violazioni abbiano rilevanza disciplinare. 

Qualora la violazione del Codice Etico integri anche la violazione di disposizioni di legge, lo Studio si riserva il diritto di segnalare l’autore della violazione alle autorità competenti, nel rispetto delle normative vigenti e delle procedure previste dall’ordinamento giuridico. 

Laddove la violazione, invece, non fosse connotata da comportamenti dolosi lo Studio adotterà delle soluzioni costruttive volte a rafforzare la sensibilità e l’attenzione dei singoli al rispetto dei valori e dei principi contenuti nel Codice Etico.